(Omar Valentini) – Solo quando le sfide diventano difficili si può apprezzare il valore di una vittoria. Per questo motivo, quando una settimana fa il Verbano conquistava Tradate, la gioia per il traguardo raggiunto era incontenibile. Quello che è successo ieri sera a Cavaria assume però un significato ancora più grande: l’approdo ai quarti di finale del torneo Uisp, dopo aver lottato per 96 minuti contro la squadra che ha dominato la stagione regolare, senza poter contare nella gara di ritorno su Manfrè e Loddo, assenti per motivi di lavoro, rappresenta un successo che va ben al di là delle aspettative, maturato grazie ad una prestazione collettiva impeccabile, una prestazione da Basket Verbano.

Questa volta è futile parlare della partita: si potrebbero sottolineare i primi 8 punti consecutivi di Marsico che hanno dato agli avversari il segnale dello spirito combattivo dei luinesi, le bombe di Valentini in alcuni momenti decisivi dell’incontro, le penetrazioni di Caniato, che in una serata poco felice al tiro ha saputo valorizzare i compagni con assist a ripetizione. Oppure si potrebbe esaltare la solita doppia doppia (19 punti e 14 rimbalzi) di Hernandez, la straordinaria energia di Paladini, la difesa e la precisione di Viganò al rientro dopo quasi due mesi di assenza, il lavoro sporco di Lattuada sotto i tabelloni, la prova di sacrificio di Sangiovanni che ha disinnescato il play rivale Passerini, pericolo numero uno della serata.
Ma la vittoria di ieri sera è il frutto di tutti questi fattori messi assieme: i tanti mesi di lavoro hanno reso questo gruppo di giocatori una vera e propria squadra, in cui ognuno recita il proprio ruolo da protagonista, per 48 minuti o per soli dieci secondi, in campo come in panchina. Lo spirito di appartenenza e attaccamento alla maglia che si è visto nella trasferta di Cavaria è un orgoglio che, a prescindere dal prosieguo di questo campionato, potrà rimanere impresso nella memoria di tutti, a partire dal Coach Gianluca Tina, che è riuscito finalmente a vedere messi in pratica tutti i principi decantati in ogni allenamento da settembre a oggi.
Per fare infine una breve disamina della partita, si può dire che il Verbano è stato più bravo degli avversari sotto tutti i punti di vista: l’accurata analisi delle tattiche avversarie ha permesso dapprima di attaccare con più efficacia la zona 3-2 che tanto aveva fatto male all’andata, e successivamente di contestare con efficacia tutte le conclusioni da lontano dei padroni di casa, che non sono mai riusciti a prendere in mano l’inerzia della gara. Il match si è deciso a cavallo dei due tempi: dopo una prima frazione giocata molto bene, il Verbano ha pagato caro qualche errore commesso, e Cavaria ne ha approfittato allungando a 5 punti di vantaggio (42-37 al 27’). Ma è stato in quel momento che i biancoblu hanno fatto la differenza, fissando il break di 0-10 che ha indirizzato definitivamente la partita. Nel quarto periodo gli ospiti sono arrivati addirittura a toccare il +13, prima di chiudere con il punteggio di 68-78.
Ora è il momento di godersi questa bella vittoria: da lunedì la testa andrà alla doppia sfida con Albizzate. Ancora non si conoscono date e orari delle due sfide dei quarti di finale, ma con ogni probabilità si giocherà l’andata in trasferta e il ritorno giovedì al PalaMenotti. Sarà come al solito una sfida durissima, e il Verbano si troverà a dover combattere ancora gli sfavori del pronostico. Ma dopo un vittoria come questa, nessun avversario può far paura.
Motrix Cavaria-Basket Verbano 68-78 (38-37)
Motrix Cavaria: Buran 21, Passerini 16, Guietti 5, Ambrosetti 6, Guerreschi 1, Rosini, Caruggi 11, Serafin, Bruni, Scialabba 2, Rambaldi 6. Allenatore: Piergiorgio Rotoni.
Basket Verbano: Valentini 17, Marsico 14, Caniato 8, Sangiovanni 3, Lattuada, Hernandez 19, Viganò 6, Paladini 11, Castelli, Boccialoni, Rampon. Allenatore: Gianluca Tina.
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