Domani contro la Roma il saluto dei tifosi al portierone, che chiuderà con il calcio giocato dopo 15 stagioni in rossonero: per lui passerella nel finale. Donnarumma sarà titolare sia domani sia nella finale di Coppa Italia contro la Juve.

(credits: GETTY Images)
Domani, contro la Roma, sarà l’ultima partita a San Siro per Christian Abbiati. Il portiere, classe 1977, uno degli ultimi “totem” della vecchia guardia milanista, ha deciso di appendere i guantoni al chiodo al termine di questa stagione, chiudendo una carriera legata quasi esclusivamente ai colori rossoneri. Abbiati dice basta con il calcio giocato in uno dei momenti più difficili della storia recente del Milan. Al portierone di Abbiategrasso, il tecnico Brocchi riserverà qualche minuto nel finale, per fargli ricevere gli applausi di San Siro. Donnarumma sarà titolare sia domani sia il 21 maggio nella finale di Coppa Italia contro la Juve.
La carriera di Christian Abbiati. Una vita trascorsa al Milan, che lo acquista dal Monza nell’estate del 1998 all’età di 21 anni come secondo portiere. Il debutto ufficiale in serie A avviene il 21 gennaio 1999 al 92° minuto di Milan-Perugia, per via dell’espulsione di Sebastiano Rossi. Da quel momento Abbiati si conquista il posto da titolare a discapito del compagno, e contribuisce decisamente alla conquista del sedicesimo scudetto con Zaccheroni, compiendo una parata decisiva su un tiro di Bucchi nell’ultima giornata a Perugia. Dopo 3 anni, nel 2002 si fa soffiare il posto dal brasiliano Dida, ma risulta comunque decisivo nell’euro-derby di ritorno nella semifinale di Champions League, quando salva il risultato con un’intervento decisivo con il ginocchio in uscita su Kallon. Tra il 2005 e il 2008 va in prestito prima alla Juventus, poi al Torino e infine all’Atletico Madrid, per fare ritorno al Milan nell’estate del 2008, dove ritrova ancora Ancelotti. Il titolare è ancora lui, finchè il 15 marzo 2009 subisce un grave infortunio a Siena che lo tiene fuori per il resto della stagione. Torna a giocare in Milan-Udinese valida per i quarti di finale di Coppa Italia il 28 gennaio 2010 con Leonardo in panchina, per poi tornare titolare il 21 febbraio 2010 nella trasferta di Bari. Fino al termine della stagione c’è un avvicendamento con Dida, il quale dirà poi addio al Milan al termine del campionato.
Con l’arrivo di Allegri nel 2010 Abbiati viene scelto come primo portiere a discapito di Marco Amelia, e lo rimane anche nella brevi parentesi con Seedorf nella stagione 2013-2014. Nella stagione successiva il Milan, con Inzaghi allenatore, preleva dal Real Madrid a parametro zero Diego Lopez, il quale diventa il titolare fisso, mentre Abbiati gli fa da riserva, riuscendo però a collezionare 11 presenze in campionato.
In quest’ultima stagione rimane il secondo dietro Diego Lopez: con la promozione a primo portiere da parte di Sinisa Mihajlovic del baby fenomeno Gigio Donnarumma, Abbiati rimane il secondo, scalzando il portiere spagnolo al ruolo di terzo portiere. A 37 anni, dopo una vita in rossonero, e con un palmares di tutto rispetto, Christian Abbiati ha detto basta.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0