9 Aprile 2016

Pallanuoto: il Settebello guidato da Campagna vola a Rio. Battuta la Romania 8-7

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Con un gol a sette secondi dalla sirena, Figlioli regala all’Italia il pass olimpico per Rio de Janeiro. Battuta la Romania 8-7 al termine di una partita tesa, emozionate e in certi momenti drammatica.

(foto Giorgio Scala / deepbluemedia.eu)

(foto Giorgio Scala / deepbluemedia.eu)

Pallanuoto: il Settebello guidato da Campagna vola a Rio. Battuta la Romania 8-7. Il Settebello tre volte in doppio vantaggio coi romeni incollati. Gheorge che a inizio dell’ultimo tempo agguanta il pareggio. Spavento. Tutti zitti al centro federale Bruno Bianchi. Trieste ha paura, poi esplode con Figlioli che segna il gol olimpico pilotato dal time out del ct Campagna: doppio centro ed esterni larghi. Il Settebello raggiunge Serbia, Croazia, Grecia, Giappone, Brasile, Montenegro, Stati Uniti, Australia, Ungheria, Francia e Spagna.  Il sorteggio dei gironi avverrà domenica 10 aprile alle 19, presso la sala conferenze del centro federale di Trieste. Sabo azzurri nuovamente in acqua alle 20.30, diretta Raisport 2, per affrontare la Spagna in semifinale. Sarà rivincita.

Il report della partita. Venti secondi e Di Fulvio scaglia il destro alle spalle di Tic per l’1-0. Ghiban commette fallo grave ma Aicardi non riesce a girare a rete. A metà quarto sono i romeni a giocare l’uomo in più ma la difesa azzurra è attenta e lancia la controfuga di Velotto; sulla stessa azione Chioveanu esce per fallo grave e Baraldi raddoppia dal centro girando l’assist di Nora (2-0). Al sesto minuto il bomber Negrean fallisce la seconda superiorità numerica, seguito però da Luongo che raccoglie dalla spazzatura una palla con l’uomo in più trovando la traversa e la linea di porta a negargli il gol. Nel secondo tempo Di Fulvio fallisce la quarta opportunità con l’uomo in più e il punteggio resta in ghiacciaia. La difesa azzurra si schiera a zona e Tempesti deve soccombere al quarto minuto in inferiorità (espulso Bodegas) al tiro di Ghiban che accorcia le distanze (1-2). La Romania si sveglia e pareggia a 4’38 con Gheorghe che, libero dal perimetro, insacca alla desta di Tempesti (2-2). A 6’13 Luongo riporta in vantaggio gli azzurri segnando sull’angolo corto la seconda chance con l’uomo in più su cinque tentativi (3-2). Gli fa eco Gheorghe che sempre in superiorità pareggia (3-3). Il nuovo vantaggio è di Di Fulvio ancora in più. Il 5-3 arriva in transizione, dopo un minuto è una bella controfuga di Presciutti che confeziona l’assist al bacio per Aicardi, bravo a girare sul primo palo. Mezzo giro di lancette e si sblocca Radu che capitalizza la sesta superiorità concessa per fallo grave di Figlioli (5-4). Gli azzurri ci sono ed in extraplayer rispondono ancora con Presciutti, che insacca un bel tiro dal perimetro per nuovo il + 2 (6-4). Velotto dà l’illusione del gol e il capocannoniere Negrean invece azzecca la colomba del meno uno a metà tempo (6-5). Poi i rumeni agganciano ancora il pareggio con Ghiban, che si smarca da Aicardi e fulmina Tempesti al sesto minuto per il 6-6. Gli azzurri tornano per la quarta volta in vantaggio grazie alla bomba di Figlioli ma non basta; un malinteso in attacco tra Presciutti e Aicardi fa sfumare la nona superiorità numerica, mentre Gheorghe ha il braccio caldo e segna tripletta e quarto pareggio a 2’39 del quarto tempo.

Il pubblico interviene e sostiene gli azzurri, che subiscono psicologicamente il nuovo pareggio. Davanti la porta romena restano bloccati e gli schemi offensivi saltano. Tempesti compie un miracolo su Oanta che potrebbe far saltare il banco con l’uomo in più a un minuto dal termine. Invece Campagna chiama timeout a 44 secondi dal termine. Aicardi guadagna il fallo al centro e Figlioli decide che si va a Rio perchè la bomba è nel sette giusto.

ROMANIA-ITALIA 7-8
Romania: Stoenescu, Radu 1, Negrean 1, Gheorghe 3, Oanta, Busila, Teohari, Chioveanu, Goanta, R. Szabo, Ghiban 2, Popoviciu, Tic. All. Stanojevic.
Italia: Tempesti, F. Di Fulvio 2, N. Gitto, Figlioli 2, Giorgetti, Bodegas, Velotto, Nora, C. Presciutti 1, S. Luongo 1, Aicardi 1, Baraldi 1, Del Lungo. All. Campagna.
Arbitri: Stavridis (Gre) e Naumov (Rus).
Note: parziali 0-2, 3-2, 3-3, 1-1. Espluso per proteste Goanta (R) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Romania 3/6 e Italia 3/9. Spettatori 1500. Nella Romania in porta il numero 13, Tic.

La pallanuoto fa parte del programma olimpico fin dai Giochi della II Olimpiade, svolti a Parigi nel 1900. Nelle prime due edizioni non presero parte al torneo delle selezioni nazionali, ma uno o più club che rappresentavano la propria nazione. Quattro dei primi cinque titoli furono vinti dalla Gran Bretagna, mentre dal 1932 in poi è iniziato il predominio dell’Ungheria, vincitrice di quindici medaglie in venti partecipazioni, di cui nove d’oro. La squadra detentrice del titolo olimpico maschile è la Croazia, gli Stati Uniti invece detengono il titolo femminile, che viene assegnato solamente dall’edizione del 2000. Il Settebello ha vinto tre edizioni (Londra 1948, Roma 1960, Barcellona 1992), conquistando due argenti (Montreal 1976, Londra 2012) e due bronzi (Helsinki 1952, Atlanta 1996). Nella lunga storia dei Giochi olimpici, sono stati organizzati ventisei tornei maschili. Il Settebello ha partecipato la prima volta ad Anversa (1920), e questa è la ventesima in totale diciottesima consecutiva da Londra 1948. Sono qualificate al torneo olimpico di Rio insieme all’Italia, la Serbia, la Croazia, la Grecia, il Giappone, il Brasile, il Montenegro, gli Stati Uniti, l’Australia, l’Ungheria, la Francia e la Spagna. Il sorteggio dei gironi avverrà domenica 10 aprile alle 19, presso la sala conferenze del centro federale di Trieste.

Campagna: “Mi aspettavo una battaglia. Avevo detto ai giocatori di essere aggressivi. Nel preolimpico tutti danno l’anima, figuriamoci in una partita decisiva. Era importante gestire le emozioni nervose e questo successo sicuramente ci accrescerà. Alla fine ho chiamato timeout. Ho chiesto di giocare con il doppio centro, di stare larghi e di tirare con determinazione. E’ andata bene”.  Tempesti: “Sapevamo che sarebbe stato difficile perché le partite così importanti livellano i valori. Figlioli è il nostro bomber. Deve continuare a segnare gol importanti. Ha esperienza e doti per farlo”.

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