6 Aprile 2016

Venerdì sera a Germignaga l’incontro “Ho partorito un nativo digitale” per parlare del rapporto tra adolescenti e tecnologia

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I “nativi digitali” pensano diversamente, rispetto alle generazioni precedenti. Sanno più cose, ma hanno anche grosse lacune e la loro modalità di ragionare li rende più liberi ma anche più fragili rispetto alle dipendenze. Da questa preoccupazione, probabilmente, è nata la volontà dell’Associazione Genitori Valtravaglia di organizzare un incontro dal titolo “Ho partorito un nativo digitale” che si terrà venerdì 8 aprile alle ore 20.30 presso l’ex Colonia Elioterapica di Germignaga.

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Venerdì sera a Germignaga l’incontro “Ho partorito un nativo digitale” per parlare del rapporto tra adolescenti e tecnologia. “Il funzionamento della mente dei ‘nativi’ è diverso rispetto agli ‘immigrati digitali’, come viene definito chi appartiene alle generazioni precedenti. In futuro – spiega Laura Ambrosiano, psicoanalista della Società psicoanalitica Italiana – la loro modalità di pensiero costantemente iperconnessa potrebbe portare a modificazioni importanti. Ora tuttavia possiamo provare a tracciare un identikit del nativo, sulla base degli studi disponibili”. Per esempio, c’è correlazione tra le ore di esposizione alle nuove tecnologie e l’aumento del quoziente intellettivo: significativamente, a troppe ore di esposizione non corrisponde alcun aumento. I nativi, inoltre, mostrano di possedere un sapere enciclopedico, più vasto degli “immigrati”, eppure meno sistematico, e a volte con gravi lacune: “Imparano ciò che è utile a loro, per condividerlo subito con il gruppo, perché è nel gruppo che si risolve spesso la loro ricerca di soddisfazione”. Infine, la velocità. “In questo continuo condividere, sembra che non vi sia tempo sufficiente alla strutturazione della tensione etica: il modello etico si fonda su quello prevalente nel gruppo, quello personale resta in secondo piano. Il concetto di privacy, come lo intendiamo noi, per loro non esiste”.

Proprio da tutti questi dati nascono le preoccupazioni e la richiesta di chiarimenti da parte di AGEVA, Associazione Genitori Valtravaglia, che, con il patrocinio del Comune di Germignaga e la collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Germignaga e del Comitato Genitori “Il Sorriso” di Porto Valtravaglia, ha organizzato la serata”Ho partorito un nativo digitale” che si terrà venerdì 8 aprile alle ore 20.30 presso l’ex Colonia Elioterapica di Germignaga. Interverrà e condurrà la conferenza Giorgio Sangiorgio, esperto di comunicazione.

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