(Omar Valentini) – Come di consueto, il PalaMenotti si dimostra più che amico del Basket Verbano: terza vittoria consecutiva, la sesta di fila in casa, per la squadra di Coach Gianluca Tina, che supera Venegono dopo una partita dura e combattuta per tutti i 48 minuti.
[slideshow_deploy id=’71844′]
Il Verbano si presenta alla palla a due con l’entusiasmo scaturito in seguito alle ultime prestazioni, ma senza il leader Manfrè, Sangiovanni e Paladini. Tuttavia, i primi minuti non promettono bene, e la partita stenta a decollare: tanti errori offensivi da una parte e dall’altra, con i biancoblu che sciupano il buon lavoro svolto in difesa su lunghi ed esterni avversari, protagonisti di scelte spesso rivedibili. Al 5’ il punteggio è ancora fermo sul 2-2: tocca allora a Caniato ed Hernandez alzare il ritmo e permettere al Verbano di passare a condurre la gara. Il primo quarto si chiude con un irreale 11-7, e la prima mini-pausa fa bene ai padroni di casa, che si scuotono e provano il primo allungo: Valentini risponde con l’unica bomba della gara ad un primo tentativo di rimonta di Venegono, che scivola pian piano attorno alle dieci lunghezze di svantaggio. Il Verbano fa valere la propria maggiore solidità di squadra, permettendo a tutti i giocatori in campo di mettere punti a referto, senza dipendere da giocate individuali. A metà partita, il punteggio recita 29-21 in favore dei luinesi.
La seconda metà della gara vede Venegono mischiare le carte: gli ospiti abbandonano la zona piuttosto statica del primo tempo, passando alla difesa a uomo per qualche minuto. I primi attacchi del Verbano sono poco lucidi, ma poi sale definitivamente in cattedra Hernandez, che con il suo atletismo costruisce insieme a Viganò il break che risulterà poi decisivo ai fini della vittoria finale: il nuovo acquisto mette a segno 8 punti nella sola terza frazione, e chiuderà poi con una straordinaria prova da 22 punti e 17 rimbalzi (di cui addirittura 9 in attacco). I biancoblu arrivano anche a 16 punti di vantaggio, e si mettono al riparo dai tentativi di rimonta di Venegono: nell’ultima frazione gli ospiti provano a rientrare più volte, trovando con Botta importanti centri dalla lunga distanza, ma sono ancora una volta le giocate di Hernandez e le iniziative individuali di Caniato a spazzare via le paure e a consegnare al Verbano un’altra preziosa vittoria: finisce 69-55 per i ragazzi di Tina, che possono sorridere per essersi portati a casa due punti sudati, meritati e molto pesanti in chiave playoff.
Con questa vittoria infatti il Verbano sale a quota 20 punti, a sei lunghezze di distanza dall’ottavo posto, che potrebbe essere utile in vista del primo incrocio nella post season. Il successo è ancora più prezioso se si considera la serata di scarsa vena realizzativa, soprattutto dall’arco, e dall’assenza di Manfrè, che inevitabilmente obbliga tutti a dare il proprio contributo su ambo i lati del campo. Aver sconfitto un avversario tecnicamente modesto ma fisicamente superiore è sintomo dell’ottimo stato di forma che sta attraversando la squadra di Tina che, anche sotto il piano del gioco, sta iniziando a raccogliere quanto seminato in questi mesi. Ora testa al prossimo impegno: giovedì prossimo toccherà al Basket Rovello fare visita al Verbano, per l’ultima partita casalinga della stagione. E se non c’è due senza tre….
Basket Verbano – Basket Venegono 69-55 (29-21)
Basket Verbano: Valentini 10, Marsico 6, Caniato 16, Hernandez 22, Viganò 8, Carnelli 2, Loddo 2, Castelli, Boccialoni, Tina 3.
Basket Venegono: Peruzzu 5, Botta 20, Mazzucchelli 2, Cristofoletti 9, Cappelletti, Villa, Fratin 18.
Classifica: Appiano, Motrix e Sacromonte pt. 40; Wool VA 36; Aurora Boosters Vedano 34; Montello 30; Orma Malnate e Azzurra 26; Venegono 24; Antoniana Como 22; Basket Verbano, Limax Clivio e Pink Panthers 20; Basket Rovello 18; Albavilla, Bobbiate, Reale Rovello e Alebbio 14; Mas Que Nada e Trigliceridi 6.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0