E’ stato riaperto oggi il traffico ferroviario tra Austria e Germania, che aveva provveduto a chiuderlo ieri temporaneamente a causa del consistente flusso di migranti. Solo nel fine settimana, 19.100 rifugiati hanno raggiunto in treno la città di Monaco, come hanno reso noto le autorità della Baviera. Prosegue il flusso record anche in Ungheria, dove ieri sono arrivati 5.809 e sabato 4.330. I treni, ha riferito una portavoce della compagnia ferroviaria austriaca OeBB, “hanno ripreso a viaggiare a partire dalle 7”.

(wsj.com)
Oggi si terrà a Bruxelles un vertice Ue sui migranti. A Bruxelles nel pomeriggio si terrà la riunione dei ministri dell’Interno Ue dedicata alla crisi della migrazione, con particolare attenzione al pacchetto di proposte presentate dal presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, la scorsa settimana. Al Palazzo Justus Lipsius, sede dei lavori, arriverà alle 15 anche il ministro italiano Angelino Alfano. Una nota della Commissione europea ha affermato ieri che “serve un’approvazione rapida del piano europeo sui rifugiati. La decisione tedesca, che ieri aveva ripristinato controlli temporanei alle frontiere, ha proseguito il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, “sottolinea l’urgenza di un accordo sulle misure proposte dalla commissione per gestire la crisi” in corso.
Migranti, la Germania questa mattina ha riaperto le frontiere. Sono ripresi questa mattina i collegamenti ferroviari tra la Germania e l’Austria dopo la sospensione decisa ieri nell’ambito delle misure di emergenza alle frontiere imposte da Berlino nel tentativo di arginare la marea di rifugiati che entrano nel paese. Un portavoce della società ferroviaria tedesca Deutsche Bahn AG (DB) ha reso noto che i collegamenti sono ripresi alle 7 di questa mattina, a eccezione del tratto tra la città austriaca di Salisburgo e Monaco di Baviera nel sud della Germania a causa della presenza di migranti lungo i binari. Le Ferrovie Federali Austriache hanno annunciato che il servizio per la Germania è stato riavviato ma avvertito i passeggeri che ci saranno controlli di documenti da parte delle autorità tedesche. Il ministro degli Interni tedesco Thomas de Maiziere ha detto che le misure di emergenza alla frontiera sono state attuate “per motivi di sicurezza” .”L’obiettivo – ha aggiunto – è quello di arginare il fiume di migranti che stanno arrivando in Germania e gestire in maniera ordinata il flusso”.
21 richiedenti asilo sono ospitati nell’ex campo di concentramento nazista di Buchenwald in Germania. Intanto, un gruppo di 21 richiedenti asilo sono stati sistemati in un alloggio nei pressi dell’ex campo di concentramento nazista di Buchenwald in Germania, dove fra il luglio del 1937 e l’aprile del 1945 furono uccise 56mila persone, scrive il Mail Online, che ha intervistato tre di loro, due eritrei e un algerino, a cui la soluzione non crea problemi. Già lo scorso gennaio era stato annunciato che il campo sarebbe stato usato per ospitare alcuni richiedenti asilo.
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