Un Ferragosto difficile sulle coste italiane: per una vicenda a lieto fine, altre due registrano esiti drammatici. A Ragusa un ragazzo dato per disperso è stato ritrovato sano e salvo, mentre ad Oristano, Palermo e Gallipoli si consumano i drammi del Ferragosto. A questi si aggiungono i 40 immigrati morti trovati su un barcone soccorso al largo della Libia dalla nave Cigala Fulgosi della Marina Militare.

(cinquequotidiano.it)
Un ragazzo dato per disperso in mare nel litorale di Ragusa è stato ritrovato sano e salvo. Il giovane aveva lasciato bicicletta telefono e asciugamano sulla spiaggia e i parenti avevano allertato la Protezione civile comunale e la Capitaneria di Porto temendo si fosse allontanato in mare. Rientrate motovedetta e aereo della Guardia costiera oltre a gommone e moto d’acqua della Protezione civile del Comune di Ragusa. E’ stato il diretto interessato, a presentarsi come se nulla fosse accaduto e a riprendere bici ed effetti personali.
Salva bagnanti dal mare agitato, muore colto da un malore una volta a riva. Drammatico esito, invece, per il gesto di eroismo di un commerciante sardo che è riuscito a salvare tre persone in difficoltà per il mare agitato per poi, una volta a riva, essere stroncato da un malore. Tre bagnanti su un materassino si sono lasciati trasportare dalle onde a San Giovanni di Sinis, nell’Oristanese. Subito è scattato l’allarme dalla spiaggia, e la Capitaneria di Porto ha inviato una motovedetta, due ambulanze del 118 e l’elisoccorso dei vigili del fuoco di Alghero-Fertilia. Nel frattempo quattro persone si sono tuffate in acqua riuscendo dopo non poche difficoltà a raggiungere il materassino e riguadagnare la riva. Uno di loro però, Vincenzo Curtale, commerciante oristanese di 41 anni, ha accusato un malore e si è accasciato. Inutili i tentativi di rianimazione del personale del 118.
A Gallipoli un uomo di 51 anni è stato travolto da una barca mentre nuotava nelle acque antistanti la spiaggia della Purità e ora è in gravi condizioni con un braccio amputato, la frattura esposta di una gamba e probabili traumi interni. Il cadavere di un’anziano è stato trovato sul lungomare Cristoforo Colombo di Villagrazia di Carini, a una ventina di chilometri da Palermo. Si tratta di un settantenne il cui corpo galleggiava a circa a un metro dalla riva ed è stato recuperato dai carabinieri, intervenuti dopo una chiamata al 112. Sul posto, all’arrivo dei militare, c’era un borsello al cui interno squillava un telefonino. Uno dei carabinieri ha risposto: era la figlia dell’uomo deceduto, che ha così appreso della morte del padre. A un primo esame, sembra che la morte sia stata causata da un malore mentre l’uomo faceva il bagno. (AGI)
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