Le azzurre guidate da Fabio Conti hanno battuto ieri sera la Grecia per 9-6 e domani (ndr ore 21.45) sfideranno l’Olanda per un posto in finale. Il Setterosa torna tra le prime quattro ai campionati mondiali dopo l’edizione di Shanghai 2011 che terminò al quarto posto con le sconfitte in semifinale contro la Grecia 14-11 e nella finale per il terzo posto contro la Russia 8-7.

(lapresse.it)
La partita: Italia – Grecia 9-6. Prima fase di studio con le difese che controllano gli attacchi avversari. Ci provano Di Mario, Emmolo e Bianconi ma i tentativi sono vani. Morfesis allenatore ellenico, preferisce la ventenne Diamantopoulou alla titolare Kouvdou. La giovanissima si oppone alla Bianconi per la prima superiorità azzurra fallita, ma nulla può nel proseguimento dell’azione con capitan Di Mario che insacca l’1-0 sbloccando il punteggio al sesto. Tabani marca stretta al centro l’Asimaki e Gorlero stoppa il primo tiro in extraplayer della Tsoukala. Il tempo si chiude con la controfuga non finalizzata dalla Tabani.
In apertura del secondo, prima sosta nel pozzetto per la Emmolo, e stavolta Asimaki mette dentro per il pareggio ellenico (1-1). Show dei numeri sette: in negativo Asimaki che commette fallo da rigore sulla Frassinetti, in positivo Di Mario che lo tasforma per il secondo vantaggio azzurro (2-1). E la volta di un altro numero primo: il tre con calotta bianca, Garibotti, si alza e tira dai 5 metri griffando il suo sesto gol iridato che da all’Italia il massimo vantaggio (3-1). Bianconi poi si scatena, perchè prima fallisce la seconda in superiorità davanti alla Diamantopoulou e poi spara una bomba sotto al sette che manda al triplo vantaggio il Setterosa a metà secondo quarto (4-1). Tabani commette il terzo fallo grave e la mancina Charalampidi accorcia le distanze al sesto (2-4). Poi Radicchi spreca la terza occasione con l’uomo in piu’ sparando ancora sola al centro sul portiere greco, prima che le azzurre buttino al vento la qarta occasione in extraplayer (0/4). La beffa arriva allo scadere del tempo con la Manoliudaki che fa centro dalla destra per il meno uno che chiude la metà gara (4-3).
Secondo fallo grave della Plevritou e Tania Di Mario arriva in tripletta sbloccando l’Italia con l’uomo in pià al quinto tentativo (5-3). La Grecia non molla e Kotsia spara sul sette opposto il nuovo meno uno ellenico con 5 minuti da giocare.Radicchi, di professione difensore, non è da meno e ci restituisce il break di vantaggio che la Bianconi consolida trasformando il sesto uomo in più (secondo consecutivo) per il 7-4 azzurro. Gorlero insieme alla difesa chiudono tutti i varchi, ma nulla possono sul tentativo ancora in superiorità della Charalampidi che fa doppietta e riporta la Grecia all’intervallo con due reti di svantaggio (7-5).
La Grecia è viva e ancora con l’uomo in più rientra in gara in apertura del quarto con la mancina Charalampidi che fa tripletta per il 7-6 azzurro. Ma Di Mario è il guru delle azzurre e prende in mano la squadra con la bomba dal centro che rida’ il +2 all’Italia prima che Garibotti spari dal lato il nuovo massimo vantaggio (9-6) insaccando alla destra del portiere con sei minuti da giocare. A metà tempo le azzurre falliscono tre superiorità numeriche sporcando la statistica (2/9), ma la difesa è super il tempo scorre e le porte della semifinale si schiudono. (AGI)
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