21 Luglio 2015

Calcio, Pulvirenti: “Il Catania è ufficialmente in vendita”

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Il patron del Catania, Nino Pulvirenti, è intervenuto nel corso della conferenza stampa organizzata a Torre del Grifo Village. Il presidente è la prima volta che parla pubblicamente dopo il suo arresto avvenuto lo scorso 23 giugno nell’ambito dell’inchiesta “I treni del gol”.

(Foto Bartoletti - corrieredellosport.it)

(Foto Bartoletti – corrieredellosport.it)

La volontà di vendere il Catania Calcio da parte di Nino Pulvirenti. “Faremo tutto in maniera molto trasparente: l’incontro sarà trasmesso in streaming – spiega Nino Pulvirenti -. Oggi avevamo fissato un primo appuntamento con chi si era mostrato interessato a trattare la cessione del Calcio Catania, ma avevo deciso di indire una conferenza stampa ed è quindi stato spostato a giovedì. La mia disponibilità era già stata data da domani mattina. Riceverò giovedì alle 10 a Torre del Grifo una cordata di imprenditori”. Secondo Pulvirenti “è una questione pubblica, che riguarda tutta la città, quindi è giusto che si assista alla trattativa. Il Catania oggi ha un patrimonio netto di 30 milioni di euro. Non sono io a decidere se togliere Torre del Grifo o no dalla società: questa è la realtà, non è complicato”.

Le parole di Pulvirenti sull’inchiesta “Treni del gol” che lo ha portato all’arresto. Sulle vicende legate all’inchiesta i “Treni del gol”, l’ex numero uno della società di via Magenta si è così espresso: “Le intercettazioni danno spazio a molti dubbi: quello che è stato detto è che con una somma si poteva ottenere un determinato risultato. Ma io posso dirvi che non ho visto neanche una partita in cui il Catania è stato aiutato, anzi leggendo bene alcune carte è evidente che io stesso sono stato truffato in due occasioni, nel corso di due partite”. E sul discusso amministratore delegato del Catania Pablo Cosentino, Pulvirenti ha ammesso di aver sbagliato la gestione della società in alcuni aspetti. “Cosentino è diventato dirigente del Catania, quando la squadra militava ancora nel campionato di Serie A. Non voglio scaricare la colpa di quanto accaduto sugli altri. Se si è dimostrato non all’altezza della situazione, la responsabilità è mia, non sua, perchè evidentemente sono stato io a non fornirgli le condizioni adatte per lavorare bene. Magari da un’altra parte farà meglio”.

“Pablo Cosentino non è stato una risorsa per il Catania. Ho provato a cambiare i risultati del Catania, ma sono stato truffato in due occasioni e la squadra non ha avuto benefici dai miei tentativi. Sono una persona incensurata e dunque vedremo poi come finiranno i processi”. Conclude così il patron del Catania Nino Pulvirenti. (ADNKRONOS)

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127