27 Giugno 2015

Da luglio calano le bollette di luce e gas: risparmio complessivo pari a 65 euro

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Bollette della luce e del gas meno care dal 1 luglio: l’Authority dell’Energia sottolinea che si conferma anche nel terzo trimestre del 2015 la tendenza al ribasso. In particolare, per la luce si spenderà lo 0,5% in meno, per il gas l’1%. Si tratta di un risparmio complessivo medio di 65 euro.

(consumatore.tgcom24.it)

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Il calo sulla bolletta della luce dal 1 luglio. Per l’elettricità, dal primo luglio, la spesa per la famiglia-tipo (1 ottobre 2014- 30 settembre 2015) sarà di circa 506 euro, con un calo del -1,6% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1 ottobre 2013- 30 settembre 2014), corrispondente ad un risparmio di 8 euro. Per il gas la spesa della famiglia tipo per lo stesso periodo sarà di 1.135 euro, con una riduzione del -4,8%, corrispondente a un risparmio di circa 57 euro.

Le previsioni di risparmio per il prossimo trimestre. Nel prossimo trimestre, si legge nell’Authority, il ribasso per l’energia elettrica è sostanzialmente dovuto alla riduzione dei costi complessivi per l’approvvigionamento della “materia energia”, in particolare al calo della componente relativa al dispacciamento dell’energia (cioè dei costi legati a tutte le attività per mantenere in equilibrio il sistema elettrico tra offerta e domanda); riduzione ancora una volta controbilanciata dal necessario adeguamento al rialzo degli oneri di sistema legati alle incentivazioni delle fonti rinnovabili.

Per il gas il calo riflette le aspettative al ribasso delle quotazioni nei mercati all’ingrosso in Italia e in Europa, andamenti dei prezzi a cui ora, dopo la riforma dell’Autorità, sono legate le condizioni della tutela gas, permettendo di trasmettere subito ai consumatori finali l’andamento dei prezzi all’ingrosso. La riduzione della spesa relativa alla “materia energia” è stata in parte controbilanciata da un aumento della componente a copertura del meccanismo per la rinegoziazione dei contratti di lungo termine. In altri termini, la riduzione per l’energia elettrica riflette il calo dei prezzi di approvvigionamento complessivo della “materia energia” (contribuendo a circa un -1,2% sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo).

Il calo è controbilanciato da un necessario aumento per gli oneri di sistema (+0,7%). Si arriva così al -0,5% finale di riduzione della bolletta per il cliente tipo. Per quanto riguarda il gas, la riduzione per il gas è dovuta principalmente al calo della componente per l’approvvigionamento della materia prima, e ciò si riflette le attese di mercato di una riduzione delle quotazioni all’ingrosso in Italia e in Europa nel prossimo trimestre, contribuendo per circa un -1,8% alla variazione complessiva della spesa per il gas del cliente tipo; la riduzione controbilanciata dall’aumento della componente CPR (a copertura del meccanismo per la rinegoziazione dei contratti di lungo termine), +0,8%, dovuto alla contrazione dei volumi di gas nel mercato del servizio di tutela. Si arriva così alla riduzione del -1,0% finale sulla bolletta del cliente tipo.(AGI)

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