(Recensione di Alessio Colangelo per “storiadeifilm.it“) – “San Andreas” è un film di Brad Peyton, con Dwayne Johnson, Alexandra Daddario, Art Parkinson, Colton Haynes e Carla Gugino. E’ uscito nelle sale cinematografiche italiane ieri.
In seguito ad un terremoto di proporzioni gigantesche in California, scatenato dal risveglio della faglia di Sant’Andrea, il pilota di elicotteri e vigile del fuoco Ray (Dwayne “The Rock” Johnson) specializzato in ricerca e salvataggio, insieme alla ex moglie, intraprenderà un viaggio da Los Angeles a San Francisco, per cercare di trarre in salvo la loro unica figlia.
In attesa dell’arrivo dell’estate nel panorama cinematografico cominciano già a spuntare titoli non impegnativi che ci accompagneranno come di consueto sotto l’ombrellone. San Andreas, diretto dal poco conosciuto regista Brad Peyton, porta sullo schermo un filmone fracassone che centra tutta la sua carica distruttiva sul wrestler Dwayne Johnson che interpreta il protagonista. San Andreas è un film “johnsoncentrico”, nel senso che il grande pubblico lo va a vedere proprio per capire se, al di fuori dei panni del poliziotto Hobbs di Fast and furious, Johnson possa reggere il ruolo del protagonista per un film intero. La risposta è Ni, poiché il film si prende troppo sul serio e le poche battute umoristiche della sceneggiatura non fanno raggiungere un livello di intrattenimento accettabile danneggiando così la messa in scena e il ruolo del protagonista, che galleggia privo del sostegno di un attore-spalla. In questo film Johnson non si autocelebra, ma resta ad osservare gli eventi senza accorgersi che a crollare, come i grattacieli, è proprio la sceneggiatura… (per continuare a leggere la recensione cliccare qui –>> “storiadeifilm.it”).
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