14 Dicembre 2014

Nel 2014 tre scienziate italiane al top: le storie di Simonetta Di Pippo, di Fabiola Gianotti e di Samantha Cristoforetti

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E’ stato un 2014 all’insegna della scienza italiana in “rosa” l’anno che sta per chiudersi, con ben tre donne del nostro Paese che hanno conquistato primati al top della scienza mondiale. A marzo l’astrofisica Simonetta Di Pippo è diventata Direttore dell’United Nations Office for Outer Space Affairs (Unoosa) ed è la prima volta che l’Italia arriva al vertici della struttura Onu che si occupa di Spazio. Ai primi di novembre, invece, la scienziata italiana Fabiola Gianotti è stata nominata nuovo Direttore Generale del Cern di Ginevra, prima donna alla guida del più importante centro al mondo per la ricerca in fisica delle particelle. Infine, il 23 novembre scorsol’astronauta dell’Esa Samantha Cristoforetti ha iniziato la sua missione spaziale “Futura” dell’Asi sulla Iss, diventando la prima italiana ad andare nello spazio.

(esa.int)

(esa.int)

La storia dell’astrofisica italiana Simonetta Di Pippo. E’ arrivata con una particolare coincidenza, all’indomani proprio della festa della donna, il 9 marzo scorso, la notizia è ufficiale che l’astrofisica italiana Simonetta Di Pippo era stata nominata nuovo Direttore dell’United Nations Office for Outer Space Affairs (Unoosa). Con la nomina di Di Pippo, “per la prima volta il nostro Paese è ai vertici dell’organismo responsabile per i programmi dell’Onu di promozione della cooperazione internazionale nel settore spaziale. E taglia questo prestigioso traguardo grazie alla straordinaria professionalità di una donna” è stato l’immediato commento dell’Asi. Di Pippo, nata a Roma nel 1959, è infatti entrata all’Agenzia Spaziale Italiana fin dalla sua fondazione nel 1988 e, prima dell’alto incarico all’Unoosa, ha ricoperto il ruolo di Responsabile dell’Osservatorio per la Politica Spaziale Europea per l’Agenzia Spaziale Italiana. Ma non solo: l’astrofisica italiana, infatti, è stata Direttore del Volo Umano presso l’Agenzia Spaziale Europea e consigliere speciale del Direttore Generale dell’Esa. Tra le moltissime attività scientifiche svolte da Di Pippo, l’astrofisica italiana è anche presidente co-fondatrice dell’associazione internazionale Women in Aerospace Europe (Wia-E). L’Unoosa ha sede a Vienna e opera principalmente attraverso il Copuos, il comitato dell’Assemblea Generale per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico.

La nomina di Fabiola Giannotti come direttore generale del Cern. E’ invece la mattina del 4 novembre scorso quando il Cern annuncia ufficialmente la nomina della scienziata italiana Fabiola Gianotti a nuovo direttore generale. E’ la prima volta che nei 60 anni di vita del centro di ricerche di Ginevra, uno dei maggiori al mondo, una donna ricopra il ruolo apicale del Cern. Gianotti, già collocata quinta dalla rivista Time nella graduatoria delle persone influenti dell’anno nel 2012 con tanto di copertina, è romana, classe 1962. La scienziata entrerà in carica a gennaio 2016, subentrando a Rolf-Dieter Heuer che ha ricoperto la carica di direttore generale del Cern dal 2009, affiancato dall’italiano Sergio Bertolucci, Direttore della Ricerca e del Computing. L’indicazione di Gianotti a capo del Cern da parte del Director General Search Committee dell’istituto di Ginevra ha suggellato così la straordinaria scoperta del Bosone di Higgs avvenuta il 4 luglio del 2012 grazie all’esperimento Atlas guidato proprio dalla scienziata italiana, uno degli esperimenti di punta del Large Hadron Collider (Lhc) che si snoda sotto Ginevra. La scoperta del Bosone di Higgs, la particella associata al campo di Higgs che secondo la teoria permea l’Universo e conferisce la massa alle particelle elementari, alla materia, è stato un risultato scientifico di immenso valore, premiato l’anno successivo con il Nobel per la Fisica ai teorici che per primi avevano ipotizzato l’esistenza di questa particella.

La prima astronauta italiana ad andare nello spazio, Samantha Cristoforetti. E il 2014 che sta per terminare registra un altro primato di una donna del nostro Paese, quello di Samantha Cristoforetti, prima astronauta italiana ad andare nello spazio. La sua avventura nello spazio è iniziata con un sorriso, quando Samantha, 37 anni, capitano dell’Aeronautica militare italiana, è arrivata la mattina del 24 novembre alle 03,45 sulla Stazione Spaziale Internazionale. Dopo il lancio avvenuto il 23 novembre alle 22,03 da Baikonur, la prima astronauta italiana è stata la prima a varcare il portellone ed a entrare nella Iss. Sorridente e visibilmente felice, Samantha è stata accolta dall’abbraccio dei suoi colleghi dopo aver viaggiato per sei ore sulla Soyuz TMA – 15M. Da allora ad oggi è trascorso poco meno di un mese e Cristoforetti, che sta realizzando la missione “Futura” dell’Agenzia Spaziale Italiana, è già una “stella fra le stelle”. (ADNKRONOS)

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