La crisi economica che ha colpito il nostro paese e la perdita di potere d’acquisto ha portato sempre più famiglie a non riuscire a pagare le bollette. E’ la denuncia che arriva dal Codacons, che calcola che siano, ad oggi nel nostro Paese, circa 19,1 milioni gli italiani che risultano morosi sul fronte delle bollette luce, gas, telefonia e acqua.

(corriere.it)
Sempre più famiglie non riescono a pagare le bollette e rischiano il distacco delle forniture. Non solo il drammatico calo dei consumi ma anche una crescita del numero di cittadini che non riescono più a pagare le bollette, e rischiano il distacco delle forniture. Così, quasi un cittadino su 3 non riesce a far fronte al pagamento di tutte le utenze, e i crediti da parte delle società erogatrici hanno raggiunto nel 2014 un livello record pari a 18 miliardi di euro solo in questi quattro settori.
In Sicilia, Calabria e Puglia le maggiori difficoltà. La regione dove si registrano le maggiori difficoltà nel pagamento delle bollette è la Sicilia, seguita da Calabria, Puglia e Molise, mentre quelle dove i cittadini appaiono più virtuosi e la concentrazione di morosi è minore sono Trentino Alto Adige, Valle D’Aosta ed Emilia Romagna.
Sono due milioni gli individui “morosi”. Dal 2012 al 2014, spiega ancora il Codacons, il numero di utenti morosi su almeno una fornitura è aumentato di circa 2 milioni di individui, e parallelamente è cresciuto anche il numero di famiglie che non riesce a far fronte alle spese condominiali. Nel 2014, il 25% delle famiglie, ossia 1 su 4, risulta morosa sul fronte del pagamento del condominio per la propria abitazione. (ADNKRONOS)
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