EMERGENZA CORONAVIRUS (ATTIVITÀ APERTE E CONSEGNE A DOMICILIO ) Segnalaci la tua attività Guarda tutte le attività
26 Settembre 2014

Luino: l’Amministrazione mette a bilancio 1,8 milioni di euro per il Palazzo Verbania. Alle associazioni locali “solo le briciole”

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Ieri sera, durante il Consiglio Comunale di Luino, si è parlato a lungo di bilancio. La seduta è stata molto concitata, anche tra la maggioranza, quando si è parlato della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale (2014-2016). La decisione presa da parte dell’Amministrazione è quella di stanziare fondi per la ristrutturazione del Palazzo Verbania. Per un costo totale di 1,8 milioni di euro, con un milione garantito dalla Fondazione Cariplo, il Comune dovrebbe farsi carico degli altri 800 mila euro. Il sindaco Andrea Pellicini, però, ha assicurato che il Governatore della Lombardia, Roberto Maroni, destinerà dei fondi regionali per la realizzazione dell’opera. La polemica è scoppiata quando il consigliere di minoranza, Vincenzo Liardo, ha sviscerato il bilancio parlando di “un’opera bella, ma non prioritaria per i cittadini. Alle associazioni sportive e culturali di Luino andranno solo le briciole.”

Il Comune di Luino (© settemuse.it)

Il Comune di Luino (© settemuse.it)

La previsione di bilancio per lo stanziamento di fondi per la ristrutturazione di Palazzo Verbania. Un tema particolarmente caldo quello del bilancio comunale, specialmente quando arrivano in sala consiliare le decisioni dell’amministrazione comunale. Ieri sera le aspettative non hanno sorpreso i partecipanti. La seduta si è scaldata quando si è arrivati al punto all’ordine del giorno che prevedeva la discussione sull’esame e l’approvazione del bilancio 2014, la relazione programmatica ed il bilancio pluriennale 2014/2016. Qui l’assessore al Bilancio, Dario Sgarbi, ha comunicato la decisione del Comune di stanziare fondi per la ristrutturazione del Palazzo Verbania. Il Comune ha approvato il piano che prevede una spesa pari a 1,8 milioni di euro, per la quale la Fondazione Cariplo garantirebbe un milione, mentre il resto verrebbe coperto dalle casse comunali; sarebbe una somma da ripartire in tre anni. Il sindaco, Andrea Pellicini, però, ha fatto presente che il Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, dovrebbe stanziare fondi per la ristrutturazione e così il Comune potrebbe risparmiare diverse centinaia di migliaia di euro.

La polemica nella maggioranza durante il Consiglio Comunale. A questo punto, però, è intervenuto il consigliere di minoranza, Vincenzo Liardo, che ha analizzato la situazione sulla previsione di bilancio comunale per i prossimi anni. “Sicuramente si tratta di una struttura evocativa e suggestiva – spiega il consigliere Liardo -. Io, però, vorrei soffermarmi sugli investimenti che necessiterebbero diversi servizi ai cittadini come l’illuminazione pubblica che versa in condizioni discutibili, l’edilizia scolastica e una viabilità pessima. Solo per fare qualche esempio. In aggiunta a questo, a fronte degli investimenti per la ristrutturazione di Palazzo Verbania, alle associazioni sportive e culturali luinesi sarebbero destinate poche decine di migliaia di euro.” Così, dopo l’intervento di Liardo ha preso la parola il sindaco Pellicini che ha spiegato all’assessore al Bilancio, Dario Sgarbi, che la decisione di destinare pochi fondi alle tante associazioni luinesi, sportive e culturali, non può essere presa e che deve essere rettificata per aumentare i contributi. Stando al bilancio, infatti, alle associazioni sportive andrebbero 22 mila euro, mentre a quelle culturali 16 mila.

La posizione del consigliere di minoranza, Vincenzo Liardo. E’ determinato il consigliere Liardo che spiega l’impossibilità di compiere la ristrutturazione del Palazzo Verbania, nel caso in cui non arrivassero fondi regionali o di altro tipo. “E’ un’opera per la quale, nel momento in cui partono i lavori – continua Liardo -, si deve necessariamente sapere quanto il Comune andrà a spendere, visto che una ristrutturazione di questo tipo andrà ad aumentare i costi in corso d’opera. I lavori per Palazzo Verbania sono secondari perché andrebbero ad intaccare finanziamenti che dovrebbero essere garantiti per i servizi di tutti i cittadini. E’ una spesa altissima anche per i costi di gestione che poi dovranno essere coperti da parte della prossima amministrazione. Non si può pensare di destinare i fondi garantiti dagli storni dei frontalieri, un milione di euro circa, totalmente alla ristrutturazione di Palazzo Verbania. Che ne sarà degli altri servizi? Sarà una situazione ingestibile. Inoltre trovo ‘ingiusto’, anche se culturalmente rilevante, stanziare 18 mila euro per la stagione teatrale ed elargire alle associazioni luinesi che si occupano di cultura soltanto 16 mila euro.”

Le perplessità di Liardo sui finanziamenti “promessi” da parte del presidente Maroni. Il consigliere Liardo dice anche “di essere molto perplesso sulle possibilità di ricevere finanziamenti da parte di Regione Lombardia, visto che da Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, non era riuscito a garantire neanche la realizzazione dell’Ufficio Passaporti della Polizia di Stato alla Stazione di Luino. Il finanziamento è essenziale, non eventuale. Il Comune di Luino non può permettersi una simile spesa, perchè dovrà anche fare i conti con il pagamento delle tante opere pubbliche realizzate, come il lungolago e l’imbarcadero. Non vorrei che le ditte che devono riscuotere crediti per fatture emesse al Comune, arrivino a pretendere i loro soldi sotto il palazzo dell’Amministrazione.”

Insomma il quadro del bilancio del Comune di Luino è particolarmente complesso e ha suscitato non poche polemiche ieri sera. Quello di cui si può essere sicuri è che il sindaco, Andrea Pellicini, farà di tutto per avere i fondi regionali per la ristrutturazione del Palazzo Verbania, cercando di non far mancare finanziamenti ai tanti servizi che servono ai cittadini luinesi.

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127