15 Settembre 2014

Florida, il disastro ambientale di Osborne Reef. Ecco il cimitero di pneumatici sul fondale dell’Oceano

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Al largo di Sunrise Boulevard a Fort Lauderdale, in Florida, c’è un cimitero subacqueo di pneumatici in decomposizione chiamato Osborne Reef. Le gomme, circa 700mila per un’estensione di ben 36 ettari, sono state depositate in mare negli anni settanta da un’associazione no profit di pescatori, nel tentativo di creare una barriera corallina artificiale a 65 metri di profondità. Questo rappresenta un totale fallimento.

Florida: Osborne Reef, il progetto diventato un disastro ambientale. Gli ideatori del progetto, che alla fine si è rivelato un vero e proprio disastro ambientale, erano convinti che i coralli potessero attecchire e crescere bene sulle gomme. Nel 2007 l’esercito statunitense ha iniziato l’attività di rimozione. Quello di Osborne Reef non è l’unico fondale del genere: ne esistono anche in Australia, Messico, Africa, Indonesia e Malesia.

Quaranta anni di discarica, “voluta” da pescatori. Negli Anni Settanta un’associazione no profit di pescatori ha depositato in mare ben 2 milioni di pneumatici nella convinzione che i coralli potessero formarsi e prosperare al meglio sulla superficie dei copertoni. Purtroppo l’esperimento si è trasformato in un disastro ambientale. Nel corso degli anni le gomme si sono corrose a causa delle correnti tropicali e degli uragani, danneggiando in misura notevole l’ecosistema marino circostante. Dal 2007 l’esercito statunitense opera a favore della rimozione dei copertoni.

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