Il Consiglio dei ministri ha autorizzato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ad assumere a tempo indeterminato, su posti effettivamente vacanti e disponibili, n.15.439 unità di personale docente ed educativo e n. 4.599 di personale ausiliario, tecnico ed amministrativo.Il contingente comprende le unità di personale interessato alla procedura di statalizzazione dell’Istituto tecnico “Aldini Valeriani Siriani” di Bologna e del liceo linguistico “A. Lincoln” di Enna. Analoga autorizzazione è stata data per l’assunzione di 13.342 unità di personale docente da destinare al sostegno di alunni con disabilità e di n. 620 dirigenti scolastici.

(marconichiavari.it)
L’ok del CdM all’assunzione a tempo indeterminato di oltre 15 mila docenti. Via libera all’assunzione di oltre 15.000 insegnanti, oltre a 4.500 unità di personale ausiliario, 620 dirigenti scolastici e 13.000 insegnanti di sostegno. “Un’infornata” da 30.000 assunzioni di precari della scuola quella stabilita oggi in Consiglio dei Ministri, primo tassello della riforma della scuola annunciata dal premier Matteo Renzi. Su proposta del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Maria Anna Madia, e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, il Consiglio dei Ministri ha autorizzato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ad assumere a tempo indeterminato, su posti effettivamente vacanti e disponibili, 15.439 unità di personale docente ed educativo e 4.599 di personale ausiliario, tecnico ed amministrativo (ATA).
La procedura di statalizzazione di due istituti e del personale. Il contingente comprende le unità di personale interessato alla procedura di statalizzazione dell’Istituto tecnico “Aldini Valeriani Siriani” di Bologna e del liceo linguistico “A. Lincoln” di Enna; analoga autorizzazione è stata data per l’assunzione di 13.342 unità di personale docente da destinare al sostegno di alunni con disabilità e di 620 dirigenti scolastici. “Il problema dei precari ce lo portavamo dietro da vent’anni, ora il governo ha tirato un tratto di penna”, ha sottolineato il ministro Giannini aprendo a Verona la tappa di “Panorama d’Italia”. “E’ stata, sì, una svolta epocale. La legge di stabilità – ha aggiunto – è la sede dove verranno stanziate le risorse per assorbire i 150 mila precari, sarà quello il banco di prova”. (AGI)
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