Ci è arrivata questo pomeriggio una lettera di due ragazze che ieri si sono recate alle urne per votare il candidato sindaco di Reggio Calabria, alle primarie del Pd. A vincere, ieri sera, è stato Giuseppe Falcomatà, dopo un’ora di proroga per la chiusura dei seggi: infatti, l’orario previsto era fissato alle 21, ma è stata prolungata l’apertura fino alle 22 dopo una decisione presa da tutti e quattro i candidati. La testimonianza di queste due ragazze descrive in che situazione versava la XIII Circoscrizione, quella di Ravagnese, nell’accogliere gli elettori al voto. L’inaspettata presenza di un così alto numero di persone nei seggi, una mediocre organizzazione nel rendere il voto segreto e, soprattutto, la presenza di anziani signori “accompagnati” inconsapevolmente a votare e sorpresi per l’euro da pagare.

La situazione nella XV Circoscrizione di Pellaro nel corso delle Primarie per il candidato sindaco Pd di Reggio Calabria (© Foto FL)
Il risultato elettorale: Falcomatà candidato sindaco Pd. Quai 18mila i votanti che hanno espresso la propria preferenza ieri nei seggi delle primarie del Pd per la scelta del candidato sindaco di Reggio Calabria. Falcomatà ha ricevuto 6258 preferenze, Battaglia 6058, il cardiologo Enzo Amodeo 2596 e Filippo Bova 1576.
Pubblichiamo di seguito la lettera.
“Ieri, Domenica 6 Luglio 2014,
ci siamo recate a votare per la prima volta alle primarie per la scelta del candidato sindaco del PD e la parte migliore della città, sia quella sana, che crede e spera ancora in una vita sociale dignitosa e partecipe, sia quella scettica che finge cinicamente di non sperare più in niente di buono per la propria città, si è ritrovata a vivere, dopo innumerevoli delusioni, una gradevole sorpresa.
Fuori dai seggi, una lunga e inaspettata fila di cittadini si accalcava in attesa di votare.
Però, dietro questo apparente desiderio di esprimere la propria preferenza, si nascondeva un’insidia: il tentativo (neanche troppo nascosto) di trasformare quella che era nata come una volontà politica di trasparenza e partecipazione in una “farsa”.
Infatti nonostante il clima di profonda democrazia e volontà di rinnovamento percepito inizialmente, una volta entrate nella XIII circoscrizione ci siamo ritrovate davanti ad una situazione che sfiorava il tragicomico: seggi “innovativi” ed estremamente economici (abbiamo votato su un distributore automatico tentando di mantenere la segretezza del nostro voto coperte solo da una misera scatola di cartone), anziani accompagnati per mano a votare (ignari del perché fossero lì e sconvolti dal dover anche pagare 1 euro!) e caos generale causato da un’affluenza inaspettata.
Per fortuna, nonostante la situazione non del tutto insolita nella nostra città, e il timore che i soliti mezzucci potessero ancora una volta prevalere sulla reale volontà cittadina, siamo felici oggi di essere state parte integrante di quella che ha tutta l’aria di essere una vera e propria Svolta.
Con l’augurio al vincitore di queste primarie e alla Nostra Reggio che questo abbozzo di democrazia possa diventare a tutti gli effetti concreta e tangibile.
#eadessosvoltiamo!
Simona e Serena”
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0