18 Marzo 2014

Il video della sfida in velocità tra la Red Bull di Ricciardo ed il caccia RAAF F-18

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Sfida all’ultimo cavallo vapore tra la Formula Uno Infiniti Red Bull Renault Campione e un jet da combattimento della RAAF, Royal Australian Air Force che può volare a 1.200 km/h.

(infiniti-redbullracing.com)

(infiniti-redbullracing.com)

La gara di accelerazione si è svolta sulla pista di una base aerea australiana nei pressi di Melbourne. Per l’occasione il pilota Daniel Ricciardo, ultimo acquisto del team Infiniti RedBull, si è messo al volante della sua monoposto da corsa per un testa a testa con il jet F -18 Hornet, una delle ‘macchine’ più veloci del mondo.

La Formula 1 Infiniti RedBull ‘spinge’ i soli 690 kg di peso con un motore 1,6 litri turbocompresso, combinato ad un motore elettrico per una potenza complessiva di 750 cavalli. Diversa la soluzione per il jet che fa volare i 23.537 kg del caccia con 2 turboreattori General Electric F404 che promettono un ‘spinta’ pari a 14.515 kg per fargli raggiungere, in volo, la velocità massima poco inferiore ai 1.200 km/h. Al ‘semaforo del via’ la più leggera Formula Uno è scattata in testa dimostrando di essere più veloce in accelerazione da ferma. Di fatto l’auto poteva contare, oltre al buon rapporto tra peso e potenza, sul vantaggio del ‘grip’ dei pneumatici al suolo.

La partenza del jet, benché fulminea è stata più lenta, per dare modo ai jet di ‘spostare’ la massa importante con la spinta dei reattori. Ma è stata una ‘lentezza’ di breve durata. Il veloce F-18 ha presto ripreso terreno fino a superare di un soffio la monoposto al distacco delle ruote dal suolo. Il confronto, alla fine, può essere definito ‘pari merito’, oltre ad essersi dimostrata una lotta tra ‘Titani’.

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