“Tutti i santi giorni, frase che diceva sempre mia nonna, descrive la quotidianità di un amore e la necessità di un per sempre”. Queste le parole di Paolo Virzì, in un’intervista pochi giorni prima dell’uscita nelle sale del suo nuovo film “Tutti i santi giorni”.

Tutti i Santi Giorni
A due anni di distanza da “La prima cosa bella”, Virzì sceglie di raccontare la travolgente storia d’amore tra il toscano Guido, studioso di lingue classiche ma portiere di un albergo di notte, e la siciliana Antonia, appassionata cantautrice e impiegata in un autonoleggio. Ispirato al romanzo di Simone Lenzi“ La Generazione”, “Tutti i santi giorni” è un film dai toni semplici che affronta il tema dell’amore tra due trentenni del nostro tempo e il loro desiderio di avere un bambino, senza scadere nel facile sentimentalismo che spesso accompagna le commedie romantiche. Virzì tratta con delicatezza ed ironia il tema dell’impossibilità di procreare e il differente modo che i due protagonisti hanno di affrontare una così difficile questione. Dolore e vergogna travolgono lei e pacatezza ed accettazione accompagnano lui. Lo status sociale rivestito dai due giovani rimane invece in sordina. Precariato e presunto tale non vengono elaborati con grande convinzione dal regista che, mettendo in scena il vissuto dei suoi protagonisti, cade nella contraddizione di un Guido, precario alla reception, che rifiuta un posto di lavoro all’estero, desiderato dai tanti laureati italiani, non provenienti, per di più, da una famigliola toscana benestante come la sua. L’interpretazione di Luca Marinelli (Guido) e dell’esordiente Federica Victoria Caiozzo in arte Thony (Antonia) rendono autentica e familiare questa coppia che è tutto, tranne che costituita da supereroi. Perfette anche le musiche che accompagnano la storia; musiche scritte e interpretate dalla stessa Thony, scovata da Virzì sul portale MySpace e cantautrice, prima che attrice. Collaborazione musicale riproposta, invece, quella con i Virginiana Miller, interpreti della title track della colonna sonora e di cui Simone Lenzi è voce. Un film empatico quello del regista livornese, un film che senza troppe pretese, conduce lo spettatore a riflessioni importanti, come quella sulla fecondazione assistita ma che allo stesso tempo diverte, soprattutto grazie alla stravagante interpretazione del bravissimo Marinelli.
Per il trailer:
“Tutto va
va a rovescio ma vedrai
che in qualche modo si farà
non piangere
perché, io e te
vivremo altre primavere
dopo gli inverni
avremo tutti i santi
per noi, se vuoi
prendermi…”
Un film di Paolo Virzì. Con Luca Marinelli, Thony, Micol Azzurro, Claudio Pallito, Stefania Felicioli. Commedia, durata 102 min. – Italia 2012 – 01 Distribution – Uscita giovedì 11 ottobre 2012.
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