24 Ottobre 2014

Caldé: é morto l’artista luinese Davide Rota, colto da un malore improvviso. Grande sgomento per la prematura scomparsa

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Davide Rota, scrittore, attore e giornalista, è stato colto ieri da un malore improvviso: lo hanno trovato seduto in poltrona, privo di sensi, con il suo cane accanto. E’ successo a Caldé, nella sua abitazione e ha lasciato sgomente molto persone, parenti, amici, colleghi e conoscenti. Aveva solo 55 anni, ma sembra che negli ultimi giorni avesse lamentato stanchezza e difficoltà a respirare. Collaborava per le pagine culturali della Prealpina.

Il compianto artista luinese, Davide Rota (facebook.com)

Il compianto artista luinese, Davide Rota (facebook.com)

E’ venuto a mancare uno degli artisti luinesi più apprezzati. “Sono davvero affranto”, dice alla Prealpina il comico luinese Francesco Pellicini, che nel 2010 aveva fondato la scuola di Teatro Comico Città di Luino – Lago Maggiore: “Con Davide ho condiviso momenti di vita e artistici indimenticabili, eravamo legati da una profonda amicizia. Ho voluto fortemente che fosse tra i docenti della scuola di teatro comico di Luino, insieme abbiamo scritto molti testi e con lui ho collaborato anche durante il Festival della Comicità”.

I controlli medici degli scorsi giorni. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il giornalista avrebbe accusato un malore nelle prime ore della mattina di ieri, giovedì 23 ottobre, mentre si trovava da solo nella sua abitazione della frazione di Porto Valtravaglia. Nel corso della mattinata i famigliari lo hanno chiamato più volte al telefono senza mai ottenere risposta. “Davide aveva lamentato nei giorni scorsi molta stanchezza e la difficoltà a respirare”, racconta Fabio Pollacchini, anch’egli scrittore, amico e vicino di casa di Rota, “tanto che nei giorni seguenti aveva deciso di sottoporsi ad alcuni controlli medici. Abito a meno di cento metri dalla casa di Davide – continua Pollacchini – e sono stato chiamato poco dopo mezzogiorno (ndr, di ieri) dalla sorella. Davide era solito recarsi da lei per il pranzo ma ieri non vedendolo arrivare si è insospettita e insieme abbiamo deciso di andare a casa sua per verificare che tutto fosse a posto”.

Il ritrovamento del corpo di Davide Rota sulla poltrona di casa sua. I famigliari hanno trovato il corpo del giornalista su una poltrona in salotto, vegliato dal suo cane. Subito la chiamata al 118, a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione e i medici arrivati a Caldè non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dello scrittore. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Luino per ricostruire la dinamica dell’accaduto: la salma è stata poi trasportata all’obitorio dell’ospedale di Circolo di Varese dove verrà eseguita l’autopsia per accertare che la morte sia effettivamente stata causata da un malore.

Il ricordo giunge anche dal sindaco di Luino Andrea Pellicini. “La prematura scomparsa di Davide mi colpisce molto anche da punto di vista personale. Ha lavorato con i miei fratelli Francesco e Paolo, i quali mi hanno sempre parlato di lui come di un artista poliedrico e mai banale, dal grande talento”.

“Quando un amico muore – racconta sommessamente Alfredo Salvi – anche la morte ti appare diversa, è un buio dalle sfumature dissimili, come i ricordi che ti legano a lui, al suo volto, alla sua voce. Poi piangi e i ricordi acquistano contorni più nitidi e la verità inesorabile si confonde con lo sgomento e con la consapevolezza che da oggi tutto ciò che ti parlerà di lui farà parte del passato. Davide amava il teatro, doveva recitare la parte del protagonista in un atto unico scritto da me. Aveva letto il copione con attenzione e accettato quel ruolo: ‘Bello si può fare… commovente… lo porto a casa, ci risentiamo ciao’.
“Qui c’è Luce… Luce…” era l’ultima parola che avrebbe declamato sul palcoscenico interpretando quel ruolo. Spero che tu ora, Davide, possa confermarla lassù su quel palco infinito anche se avremmo preferito ascoltarla qui… dove la Luce per i tuoi amici eri tu. E in sottofondo il lago, onnipresente filosofo, saggio osservatore della follia di chi abita le sue rive, con lo sciabordio delle sue acque anticipa e perdona… tutto comprende e niente esclude… anche il dolore. Ciao Davide.”

Davide Rota era nato a Luino nel 1959: da ragazzo aveva seguito la sua passione per la musica, l’arte e il teatro, diplomandosi poi alla scuola di arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano e laureatosi al DAMS di Bologna in Scienze della Comunicazione. Cugino di Dario Fo, ha lavorato per Mediaset e Radio 2 come autore, ha pubblicato diversi libri di satira e divulgativi. Rota era anche docente di teatro – terapia ludica e watsu.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

I commenti sono chiusi.

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com