Da questo autunno lo StudioAtelier di Varese apre le porte ad un ciclo di quattro incontri dedicato all’approfondimento delle tematiche riguardanti il connubio esistente tra arte e design, attraverso la presentazione di quattro artisti e dei prodotti da loro realizzati. Il primo appuntamento, venerdì 21 ottobre, a partire dalle re 18, vedrà protagonista Samuele Arcangioli.

Varese, “L’arte incontra il design” un ciclo di appuntamenti firmato StudioAtelier. Lo studio varesino di progettazione d’interni StudioAtelier di Silvana Barbato apre le porte un ciclo di appuntamenti che avrà inizio il 21 ottobre: “L’arte incontra il design”. Porte aperte per il ciclo di appuntamenti pensato dallo studio di progettazione d’interni varesino StudioAtelier: “L’arte incontra il design”. Pensati per il periodo che va da ottobre 2016 a marzo 2017, questi quattro incontri vogliono andare ad approfondire le tematiche riguardanti il connubio tra arte e design, ma anche le differenze tra prodotto artistico e progetto architettonico e industriale.Quali affinità hanno e perché entrano spesso in collisione? Quali sono le ragioni che portano a confrontarle? Quali sono le discriminanti che differenziano l’artista dal designer? Può un artista occuparsi di progettazione? Possono le due figure collaborare? Queste le tematiche degli incontri ospitati da Silvia Barbato, che definiscono l’argomento provando a risolverne gli enigmi e cercando di comprenderne risvolti e sfumature attraverso la presentazione di una serie di oggetti, arredi e decorazioni, frutto della collaborazione tra StudioAtelier e gli artisti partecipanti appartenenti a diverse correnti e con un approccio differenziato d’espressione.
Ad ospitare l’evento “L’arte incontra il design”, lo studio di progettazione d’interni varesino StudioAtelier di Silvia Barbato. Ad ospitare la rassegna d’incontri sarà StudioAtelier di Silvia Barbato. Lo studio varesino infatti non progetta solo ambienti privati e commerciali ma si propone anche come uno spazio dove è possibile entrare in contatto con il design, proponendosi come vetrina di tendenze, materiali ed idee. Lo spazio con una vetrina sulla strada permette al passante incuriosito di entrare in contatto con i servizi offerti, ma anche con le finiture, i materiali, gli arredi esposti, nonché con i progetti realizzati dei quali è possibile discutere delle derivazioni, delle influenze, al fine di comprenderlo e personalizzarlo fino al dettaglio. La filosofia di progettazione dello StudioAtelier racchiude il calore delle cose e la storia che gli oggetti raccontano, propedeutica a comprendere a fondo le esigenze, i gusti e gli intenti del cliente, con l’obiettivo di creare insieme gli ambienti che lo stesso andrà a vivere.
Ad aprire gli appuntamenti tra arte e design sarà Samuele Arcangioli venerdì 21 ottobre. Il primo degli incontri sarà aperto da Samuele Arcangioli, che in un dialogo con lo scrittore e sceneggiatore Paolo Franchini per la prima volta si racconterà di persona, senza comunicare tramite la pittura. L’artista varesino utilizza il legno come supporto per creare soggetti fortemente caratterizzati e comunicativi. L’istinto creativo viene canalizzato tramite materia e tecnica; il gesto sfrutta il legno, il carbone, l’olio e il colore che si sovrappongono ad ogni fase della generazione di protagonisti dalle forme sinuose e dallo sguardo magnetico: volti e nudi femminili raffinati ed ipnotici, animali che si presentano all’osservatore schietti, allegoria dell’istinto e del primordiale. Samuele studia il soggetto e lo modella senza tralasciarne il pensiero e l’animo che lo dominano. Le sue creazioni parlano, trasmettono un’idea. L’artista, come pochi altri, riesce a tradurre in figura, la complessità dell’animo, a dimostrazione del fatto che il corpo nell’arte riesce ancora a sbalordire e ad emozionare.
I protagonisti dei prossimi incontri saranno invece ESPI, Giorgio Vicentini e Giada Di Pasquale. Giovedì 15 dicembre con lo street artist ESPI si ricollocano dalla strada ai nuovi complementi d’arredo, colori e geometrie che decoreranno le superfici in legno come fossero paesaggio urbano. A centro del terzo incontro, che si terrà giovedì 9 febbraio, Giorgio Vicentini e Silvia Barbato che innaugureranno la produzione di una serie di carta da parati, dove il segno dell’artista incontra nuovi materiali ed un nuovo modo di porsi al pubblico. L’ultimo appuntamento di questo ciclo di incontri avrà invece come ospite, venerdì 31 marzo, Giada Di Pasquale writer e apprezzata decoratrice, che esporrà alcuni lavori ideati insieme a Silvia Barbato, tramite prototipi, fotografie e render.
Lo StudioAtelier si trova in via Cavour 44 a Varese.
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