Sulle spiagge italiane sarà un Ferragosto sold out, migliore anche del 2015, l’anno del grande ritorno dei turisti sotto l’ombrellone. Nove giorni da record da domani, 13 agosto, al 21, e crescono al galoppo le prenotazioni online, soprattutto dall’estero. Lo afferma un’indagine della Cna, dalla quale si evince che una famiglia di quattro persone (due adulti e due bambini) spenderà mediamente 444 euro.

Sulle spiagge nostrane torna il binomio Ferragosto & ombrellone. Sarà un Ferragosto d’oro, sottolinea la Cna, anzi, un poker d’oro (quattro sono i giorni del ponte più bollente dell’anno). Ne è convinto il campione di 423 titolari di stabilimenti (situati in 49 località marine italiane), individuati tra gli aderenti a Cna Balneatori, che hanno preso parte a una indagine, effettuata dal primo all’otto agosto, per verificare lo stato di salute del turismo costiero del nostro Paese nel periodo 13/21 agosto.
Il periodo più caldo della stagione, quello in cui i vacanzieri sono disposti a spendere di più, quello che orienta i conti dell’intero anno. Si va dal 98 per cento di posti prenotati in Liguria e Sardegna al 95 per cento di Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Sicilia e Toscana; dal 90 per cento di Campania e Veneto all’85 per cento di Abruzzo, Calabria, Lazio, Marche e Molise. A guidare la classifica degli incrementi rispetto al 2015 il Friuli Venezia Giulia e il Veneto (+15 per cento). Toccano il +8 per cento Basilicata, Liguria, Puglia e Sardegna. Registrano il +5 per cento Campania, Emilia Romagna, Sicilia e Toscana. Al +3 per cento arriva il Lazio.
Andamento stabile per Abruzzo, Calabria, Marche e Molise. C’e’ posto per te (anche a Ferragosto). Nonostante il momento particolarmente felice vissuto dalle spiagge italiane, chi volesse trascorrere al mare il ponte di Ferragosto (o l’intera settimana che ruota intorno alla festività introdotta dall’imperatore romano Augusto) ha ancora qualche chance. In particolare, secondo le indicazioni degli associati a Cna Balneatori, c’e’ posto (ma ovviamente la disponibilità cala di continuo) in Abruzzo (Pescara e Montesilvano), Calabria (Condorfuri), Lazio (Anzio e Ardea), Marche (Pesaro) e Molise (Campomarino e Termoli). Cna lamenta però che le vacanze sono troppo concentrate. Gli stabilimenti balneari italiani continuano a soffrire l’eccessiva polarizzazione delle ferie. I turisti che hanno prenotato cabine, ombrelloni e lettini si concentrano perlopiù nei nove giorni che vanno dal 13 al 21 agosto.
Ma quanto spende per servizi, cibo e bevande una famiglia di quattro persone (genitori e due bambini) che sceglie le spiagge italiane a Ferragosto e dintorni? Calcoli alla mano, realizzati tenendo conto dei listini, nei nove giorni che registrano il picco di prenotazioni la spesa va da un minimo di 360 a un massimo di 495 euro, con una media di 444 euro. La spesa quotidiana per la famiglia tipo va dai 40 euro di Basilicata, Calabria e Molise ai 45 di Campania e Marche, dai 50 di Abruzzo, Lazio, Puglia e Sicilia ai 55 euro di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Sardegna, Toscana e Veneto. n un mondo che viaggia sempre di più in rete non poteva sfuggire alla regola il turismo balneare. La percentuale di vacanzieri che hanno prenotato online tocca addirittura il 45 per cento del totale in Emilia Romagna. Con Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto a tallonarla al 40 per cento.
A trainare questa modernizzazione sono principalmente i turisti stranieri. Quattro vacanzieri su cinque che hanno prenotato in rete in Molise provengono dall’estero. E tre su quattro gli stranieri che lo hanno fatto nel Lazio e in Sardegna. Ma la quota e’ dappertutto alta e non scende sotto il livello del 60 per cento segnato dalla Calabria. (AGI)
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