La dozzina di abitanti del borgo di Monteviasco da ieri fino al 26 aprile, secondo le previsioni, sarà isolata dal resto del territorio a causa di alcuni lavori che saranno effettuati sulla funivia. L’unica strada percorribile sarà la lunga scalinata e per le emergenze è già stato attivato un presidio sanitario in collaborazione con Croce Rossa Luino, Soccorso Alpino ed Areu. “Speriamo di riaprire al più presto la funivia – spiega il sindaco di Curiglia con Monteviasco, Ambrogio Rossi -, ci saranno dei problemi, ma ci siamo organizzati al meglio. Gli abitanti aspetteranno la conclusione dei lavori che spero avverrà entro il 23-24 aprile, anche se preventivando qualche ritardo abbiamo fissato il 26 come ultimo termine”.

La funivia che porta a Monteviasco, nel comune di Curiglia
I lavori sulla funivia che porta a Monteviasco. La chiusura della funivia, di proprietà del Comune ma gestita dalla cooperativa “Au Suriv”, avviene periodicamente, nei tempi stabiliti dalle norme vigenti, per manutenzione straordinaria: sarà la fune presente ad essere sostituita con una nuova, mentre verranno effettuati anche alcuni lavori nell’impianto elettrico. L’ultima volta che i lavori sulla funivia avevano isolato il borgo era avvenuta tra l’aprile ed il giugno del 2011. Così, anche in queste due settimane, a distanza di cinque anni, gli abitanti ed i turisti che vorranno arrivare a Monteviasco potranno solo utilizzare la lunga scalinata presente, sulla quale il numero di gradini si aggira attorno ai mille. Proprio a causa di questo, nel corso dei decenni gli abitanti della frazione di Curiglia hanno subito una forte diminuzione, ma il borgo resta un fiore all’occhiello di tutto il territorio della Val Veddasca. “Sono tanti gli appassionati ed i turisti che a partire dalla Primavera – spiega Rossi – fanno visita a Monteviasco. I lavori di manutenzione probabilmente finiranno tra il 23 ed il 26 aprile, ma contiamo che si concludano entro il 23 in modo tale da sfruttare il weekend lungo grazie alla Festa della Liberazione che quest’anno cade di lunedì”.
In caso di emergenza attivato presidio di Croce Rossa Luino, Soccorso Alpino e Areu. Per evitare qualsiasi tipo di rischio il sindaco di Curiglia con Monteviasco, Ambrogio Rossi, ha attivato, grazie alla collaborazione della Croce Rossa Luino, del Soccorso Alpino e di AREU, un presidio che possa essere utile, in caso di bisogno, ai pochi abitanti presenti sul posto. Se di giorno vi sarà a disposizione l’elicottero, di notte, invece, l’assistenza sanitaria sarà garantita dal lavoro e dai servizi degli enti sopracitati. “Vorrei ringraziare Pierfrancesco Buchi della CRI Luino e Luca Boldrini del Soccorso Alpino, per il grande aiuto che ci hanno garantito nel caso in cui ne avessimo bisogno. Il rischio è minimo, ma prevenire è meglio che curare. Abbiamo risolto i problemi alle batterie dei defibrillatori presenti in loco grazie alla Croce Rossa e abbiamo a disposizione una barella, presente in ambulatorio, prestataci dal Soccorso Alpino in caso di evenienza. Il problema dei soccorsi è legato alla scomodità per raggiungere Monteviasco e qualora fosse necessario attiveremo già sul posto i primi interventi”. Un lavoro, insomma, che mette amministrazione ed enti pubblici al servizio dei cittadini che nonostante la posizione impervia da raggiungere saranno ugualmente assistiti in qualsiasi condizione atmosferica. L’attenzione e la collaborazione per il bene del territorio, anche in circostanze come queste, è fondamentale.
Per chi, invece, volesse visitare o assaporare ugualmente i piatti del ristorante presente a Monteviasco, sarà possibile farlo visto che l’attività rimarrà aperta. L’importante è che siate allenati e volenterosi nell’affrontare la lunga scalinata…
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