Si allungano ulteriormente i tempi per la riapertura della funivia di Monteviasco, nel territorio comunale di Curiglia con Monteviasco. L’impianto, fermo dallo scorso 31 agosto per consentire gli interventi di manutenzione e revisione previsti dalla normativa, resterà fuori esercizio fino a venerdì 20 novembre, con la ripresa del servizio attualmente prevista per sabato 21 novembre 2026.
La nuova proroga si rende necessaria per permettere il proseguimento e la conclusione delle attività di revisione speciale quinquennale, in ottemperanza alle disposizioni vigenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA).
Si tratta di un ulteriore rinvio rispetto alle tempistiche comunicate nelle scorse settimane. Inizialmente, infatti, la sospensione del collegamento tra Ponte di Piero e Monteviasco avrebbe dovuto concludersi il 29 settembre. Successivamente, durante le verifiche tecniche, erano emerse alcune problematiche che avevano reso necessario prolungare lo stop fino al 30 ottobre. Ora arriva un nuovo aggiornamento, che sposta la data prevista per la riapertura di altre tre settimane.
La vicenda aveva suscitato preoccupazioni tra residenti, proprietari di abitazioni e operatori economici del piccolo borgo montano. Lo scorso 8 ottobre, attraverso una lettera pubblicata su LuinoNotizie, l’associazione Monteviasco Borgo e Natura APS aveva evidenziato le difficoltà legate alla prolungata interruzione del servizio, richiamando l’attenzione sulle conseguenze per la vita quotidiana, le attività commerciali, gli approvvigionamenti e gli spostamenti degli abitanti.
Alle osservazioni dell’associazione aveva risposto, il 19 ottobre, la sindaca Nora Sahnane, con una lettera pubblicata sempre sulle nostre pagine. La prima cittadina aveva spiegato che, durante i controlli, era stato individuato un problema al motore elettrico della funivia, inizialmente affrontato con un intervento sul posto e successivamente con l’invio del componente a un’officina specializzata.
Sahnane aveva inoltre sottolineato come la sospensione fosse legata agli obblighi imposti dalla normativa nazionale e alla necessità di garantire la sicurezza dei passeggeri. Nella stessa comunicazione aveva precisato che, nonostante l’interruzione del trasporto pubblico, era proseguita la movimentazione pressoché quotidiana di beni di prima necessità, farmaci e altri approvvigionamenti destinati ai residenti, grazie alla disponibilità del personale di ATM-VERTICAB.
La nuova data del 21 novembre rappresenta dunque un ulteriore aggiornamento per un collegamento particolarmente importante per Monteviasco, tornato operativo nell’agosto 2025 dopo circa otto anni di interruzione. Nel frattempo, per raggiungere il borgo a piedi resta percorribile la storica mulattiera che parte da Ponte di Piero, caratterizzata da oltre 1.400 gradini.
L’attenzione resta ora concentrata sulla conclusione delle verifiche tecniche e sul rispetto delle nuove tempistiche, con l’obiettivo di consentire la ripresa del trasporto passeggeri nelle condizioni di sicurezza previste dalla normativa.
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