Rafforzare il legame con il territorio e favorire il confronto con le istituzioni attraverso il contributo di professionalità provenienti dalla società civile. È questo l’obiettivo della proposta avanzata dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Luino e Valli, che intende coinvolgere il dottor Mauro Fiorini nei lavori del proprio Consiglio Direttivo attraverso la formula della cooptazione.
L’iniziativa, promossa dal presidente Luca Gentilini insieme al Consiglio Direttivo, punta a valorizzare competenze ed esperienze esterne all’associazione, mettendole a disposizione dei volontari e dei processi decisionali del Comitato.
La figura individuata è quella di Mauro Fiorini, che vanta una significativa esperienza nella pubblica amministrazione e una profonda conoscenza del territorio, maturata anche nel ruolo di Segretario generale del Comune di Luino.
La possibilità di cooptare membri provenienti dalla società civile è prevista dallo Statuto della Croce Rossa Italiana, che consente ai Consigli Direttivi dei Comitati di coinvolgere fino a due persone aggiuntive, selezionate sulla base di particolari meriti e capacità professionali.
Si tratta di una modalità di partecipazione che consente di ampliare il confronto all’interno dell’organismo, senza modificare le responsabilità degli eletti. Le persone cooptate, infatti, possono contribuire alle attività del Consiglio Direttivo, ma non dispongono del diritto di voto.
Nel caso di Mauro Fiorini, l’esperienza amministrativa e la conoscenza delle dinamiche istituzionali potrebbero rappresentare un contributo soprattutto nelle questioni che richiedono un confronto con gli enti pubblici e con le realtà del territorio.
«La Croce Rossa è innanzitutto un’associazione di volontari, ma è anche una realtà profondamente inserita nella comunità in cui opera – sottolinea il presidente Luca Gentilini –. Per questo riteniamo importante saperci aprire a esperienze e professionalità esterne che possano accompagnarci nelle nostre scelte e offrirci nuovi punti di vista».
«La proposta di coinvolgere Mauro Fiorini nasce dalla volontà di mettere la sua esperienza e la sua conoscenza delle istituzioni a disposizione del Comitato e dei suoi volontari», aggiunge Gentilini.
La proposta si inserisce in una più ampia volontà del Comitato di rafforzare i rapporti con istituzioni, enti, associazioni, professionisti e realtà economiche e sociali del territorio.
L’obiettivo è favorire nuove occasioni di collaborazione e rendere ancora più efficace il dialogo tra il mondo del volontariato e gli altri soggetti che operano nella comunità.
Anche Mauro Fiorini sottolinea il valore di questo confronto: «Integrare competenze, creare relazioni e avvicinare ulteriormente la Croce Rossa alla società civile rappresentano gli obiettivi di questa scelta e della mia disponibilità, nella convinzione che il volontariato possa crescere anche attraverso il confronto con esperienze diverse».
Il possibile ingresso di Fiorini nei lavori del Consiglio Direttivo viene quindi presentato come un’opportunità reciproca: da una parte, il Comitato potrà contare su un’esperienza maturata nel campo amministrativo e istituzionale; dall’altra, la persona coinvolta avrà modo di conoscere più da vicino l’attività della Croce Rossa e il lavoro quotidiano svolto dai suoi volontari e operatori al servizio della comunità.
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