Domenica 25 ottobre, a Caldana di Cocquio Trevisago, una manifestazione cicloturistica e le mostre dedicate allo sport del pedale hanno rallegrato la giornata facendo del Teatro SOMS il punto di riferimento per gli appassionati della bicicletta. «Quando si abbina il ciclismo ad un evento popolare e partecipato come l’Ottobre Caldanese non può che essere un successo», commentano gli organizzatori.
«Bruno Bertagna sarebbe stato felice»: è questo il commento dei caldanesi ricordando l’uomo di sport al quale la giornata in bicicletta è stata dedicata. La parte pedalata, con un raduno cicloturistico, è stata curata dai gaviratesi di Ciclovarese con Eugenia Bertagna che ha consegnato il trofeo in memoria del marito Bruno alla società più numerosa, ovvero il Gruppo Sportivo Contini di Monvalle del presidente Vincenzo Tolomeo.
È stata una delle edizioni più partecipate del raduno con ben 64 cicloturisti che sono giunti a Caldana dalle diverse parti della provincia e dal Piemonte; la domenica di fine ottobre a Caldana, infatti, negli anni è divenuta un punto di riferimento per gli appassionati di ciclismo.
Anche domenica sono arrivati in molti al Teatro SOMS per ammirare le fotografie della Tre Valli Varesine del 2025 dei fotografi Sara Cavallini, Mattia Ozbot e Flaviano Ossola e una serie di documenti dello storico del ciclismo e collezionista Luca Carraro: le “Memorie Iridate”, relative al Campionato del Mondo del 1951 a Varese, dalle fotografie ai giornali di quel tempo, il tutto nel contesto dell’appuntamento nel programma del Binda Cycling Festival dell’Associazione Tre Valli Varesine.
Non sono mancate le biciclette d’epoca con l’esposizione curata da Matteo Bolla con protagoniste le biciclette Bianchi, come quella usata da Jan Ullrich quando ottenne il secondo posto nel Tour d France del 2023, da Tom Dumoulin nel Giro d’Italia del 2020 oltre alle mountain bike di Dario Acquaroli.
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