Riceviamo e pubblichiamo una lettera di ringraziamento firmata dalla famiglia del sindaco di Cremenaga Domenico Rigazzi e della moglie Daniela Provini per esprimere la gratitudine di tutti nei confronti dei soccorritori, delle forze dell’ordine e di tutti coloro che, lo scorso 11 ottobre, hanno preso parte alle ricerche della donna sul fiume Tresa, trovata poi, purtroppo, senza vita.
Di seguito il testo.
A tutti i Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai soccorritori e a tutte le persone che hanno partecipato alle ricerche di Daniela presso il fiume Tresa, domenica 11 ottobre.
La famiglia desidera rivolgere un ringraziamento sincero e profondo a:
• Vigili del Fuoco
• APS di Luino – “Partenza”
• APS di Laveno – “Partenza”
• Nucleo Elicotteri di Malpensa – Drago 166, elisoccorso
• Sommozzatori di Milano – SVC dell’Isola e SCS Melis
• TAS Varese
• Squadre fluviali di Varese, Milano e Monza Brianza
• Nucleo Cinofili Lombardia
• ROS – Sangion Cristian, C.S.
• Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Luino
• Stazione dei Carabinieri di Lavena Ponte Tresa e il comandante Alfredo D’Amato
• Stazione dei Carabinieri di Luino e il comandante Roberto Notturno
• Polizia Locale di Luino
• Dott. Franco Compagnoni
• Dott.ssa Federica Calvi
• Viceprefetto di Varese Dott.ssa Geltrude Corsaro
E a tutte le altre persone che, con dedizione e umanità, hanno preso parte alle ricerche.
In un momento così doloroso e difficile per noi, trovare le parole per esprimere ciò che sentiamo non è semplice. Il dolore è grande e ci sono momenti in cui le parole sembrano non bastare.
Eppure, sentiamo il bisogno di dirvi GRAZIE, con tutto il cuore.
Grazie per esserci stati, per aver dedicato il vostro tempo, le vostre energie e le vostre competenze alla ricerca di Daniela. Grazie per ogni sforzo, per ogni tentativo, per ogni momento trascorso sul fiume e per non esservi mai risparmiati, affrontando una situazione tanto delicata quanto difficile.
Mentre noi vivevamo l’angoscia, la paura e la speranza di poter ritrovare Daniela, voi eravate lì, impegnati a fare tutto il possibile. Sapere che tante persone si sono messe a disposizione, mettendo in campo non soltanto la propria professionalità, ma anche una profonda umanità, ha significato moltissimo per noi.
Un ringraziamento speciale va a ciascuno di voi: a chi ha operato in acqua, a chi ha cercato con l’aiuto dei cani, a chi ha sorvolato la zona, a chi ha coordinato gli interventi e a tutti coloro che, in modo visibile o silenzioso, hanno dato il proprio contributo.
Nessuno di voi è stato dimenticato.
Sappiamo che il vostro lavoro richiede coraggio, sacrificio, preparazione e una grande forza d’animo. Ma, in questa occasione, abbiamo sentito qualcosa che va oltre il dovere: la vostra disponibilità, la vostra solidarietà e la vostra vicinanza a una famiglia che sta attraversando un dolore immenso.
In quei momenti così difficili, ogni gesto, ogni presenza e ogni tentativo hanno rappresentato per noi un segno concreto di speranza e di umanità.
Forse non riusciremo mai a trovare parole abbastanza grandi per ringraziarvi come meritate, ma desideriamo che sappiate che il vostro impegno non sarà dimenticato. Rimarrà per sempre nei nostri cuori, insieme al ricordo di ciò che avete fatto per noi.
Quando il dolore sembra togliere ogni forza, sapere di non essere soli può fare la differenza. E voi, con la vostra presenza e il vostro impegno, ci avete dimostrato che, anche nei momenti più bui, esistono persone pronte a esserci, a lottare e ad aiutare con tutto il cuore.
A ciascuno di voi, a ogni singola persona che ha preso parte alle ricerche di Daniela, rivolgiamo il nostro abbraccio più sincero e la nostra eterna riconoscenza.
Grazie per quello che avete fatto, per la professionalità che avete dimostrato, per la vostra umanità e per non averci fatto sentire soli in un momento così doloroso.
A tutti voi, con affetto, profonda stima e infinita gratitudine: GRAZIE, DI CUORE.
Con riconoscenza, lasciandovi il sorriso di Daniela.
La famiglia Rigazzi – Provini
Per molte persone può essere difficile affrontare gli argomenti relativi alla salute mentale e per questa ragione può essere necessario chiedere un supporto da parte di qualcuno capace di ascoltare senza giudicare. Possono essere amici, conoscenti, familiari, oppure volontari o professionisti. Se pensi di trovarti in una situazione in cui hai bisogno di supporto, non esitare a rivolgerti ai servizi attivi sul territorio.
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