Si è tenuta nella mattinata di oggi, venerdì 16 ottobre, presso la sede della Comunità Montana Valli del Verbano a Luino, la prima conferenza stampa di presentazione del Trofeo Binda 2027, con la data già fissata in calendario per il prossimo 14 marzo 2027.
Attorno al tavolo si sono riuniti il presidente di Comunità Montana Simone Castoldi, il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca e assessore dell’ente montano con delega al Turismo Ivan Vargiu, la sindaca di Cittiglio Rossella Magnani, i sindaci e gli amministratori di numerosi Comuni del territorio – Luino, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Cuveglio, Germignaga, Mesenzana e Caravate – e i rappresentanti delle principali realtà istituzionali ed economiche locali: il capitano della Compagnia della Guardia di Finanza di Luino Francesco Giuseppe Acquaviva, la dirigente della Camera di Commercio di Varese Anna Deligios, il presidente di Confcommercio Ascom Luino e vicepresidente della Fondazione Varese Welcome Franco Vitella, i rappresentanti di SPM Spa di Brissago Valtravaglia Giovanni e Beatrice Berutti e il rappresentante di BPER Banca Varese.
Il patron della Cycling Sport Promotion, Mario Minervino, ha svelato la prima novità della 28^ edizione della corsa ciclistica femminile: la partenza sarà da Maccagno con Pino e Veddasca, fortemente voluta dal sindaco Vargiu: «Da Maccagno siamo già partiti nel 2023 e 2024 – ha detto Minervino – ma su richiesta del sindaco ho ceduto volentieri: si ripartirà ancora da lì».
L’arrivo è confermato a Cittiglio, paese natale di Alfredo Binda e da sempre cuore simbolico della manifestazione che toccherà complessivamente 26 Comuni del territorio delle Valli del Verbano e vedrà garantita ancora una volta la diretta televisiva su Rai 2. Un approccio che rispecchia il valore che la Cycling Sport Promotion attribuisce al rapporto con le comunità locali: «Il territorio non è solo il luogo in cui si corre – ha sottolineato il patron della corsa – ma parte integrante della nostra identità e dei valori che vogliamo trasmettere».
Una visione che fa del Trofeo Binda un punto di riferimento ormai imprescindibile per l’intero alto Verbano confermata anche dal presidente della Comunità Montana Simone Castoldi, che ha tenuto a ringraziare Minervino e il suo staff per l’impegno di «portare tutti gli anni questa bellissima manifestazione sul nostro territorio così pieno di bellezze da valorizzare».
Sul fronte organizzativo Minervino ha poi illustrato la prima parte del fitto calendario di eventi collaterali che accompagnerà le due gare del 14 marzo. A inizio gennaio prenderanno infatti avvio i primi incontri di educazione stradale nelle scuole elementari di Cittiglio, seguiti da un incontro formativo sulla legalità con la presenza della Guardia di Finanza e da un appuntamento dedicato all’alimentazione. Il 1 febbraio è invece in programma una conferenza stampa a Milano, in Regione Lombardia, con la partecipazione di un gruppo di studenti di Cittiglio. Analoghi incontri di educazione stradale sono previsti anche a Gemonio, Cuveglio e Besozzo.
«È importante quel che si fa nelle scuole – ha commentato il primo cittadino di Maccagno con Pino e Veddasca – anche noi avremo degli incontri nelle scuole con tanto prove pratiche nei giorni precedenti la corsa, per insegnare a bambini e ragazzi come comportarsi in strada. Sono un ciclista anch’io e so quanto questo sport, sulle nostre strade, possa diventare pericoloso. Per questo diventa fondamentale imparare i giusti comportamenti da adottare alla guida, di un’auto come di una bici».
Un’attenzione crescente verrà riservata anche alla sicurezza della gara in senso stretto. Minervino ha ricordato che il Trofeo Binda è riconosciuta dall’Unione Ciclistica Internazionale come una tra le corse più protette a livello mondiale: quest’anno, ad esempio, sono stati impiegati 130 materassi a protezione di punti potenzialmente pericolosi del percorso.
Sul fronte istituzionale, l’organizzatore ha ringraziato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il ministro dello sport Andrea Abodi, il presidente di Regione Attilio Fontana e la sottosegretaria Federica Picchi per il sostegno alla competizione, che ora è entrata a far parte anche del calendario dei grandi eventi regionali lombardi – traguardo reso possibile dall’abbassamento della quota di ingresso introdotta dalla Regione per valorizzare eccellenze come questa, come dichiarato in un video di saluto dalla sottosegretaria Picchi.
La sindaca di Cittiglio Rossella Magnani ha ricordato come la corsa – nata cinquant’anni fa e portata da Minervino, negli ultimi ventotto anni, ai livelli di eccellenza attuali – rappresenti per il suo paese «un pezzo di storia». «A livello internazionale è una corsa amatissima dalle atlete e ogni anno si migliora nella sicurezza e nell’organizzazione. Ma – ha sottolineato – è anche un modo per fare relazione, creare rapporti umani e collaborazioni istituzionali, per parlare di territorio e fare rete» Ha citato, come esempio concreto di questo processo, la nuova palestra di Cittiglio, il cui finanziamento ministeriale ha visto la sua genesi proprio nel contesto della manifestazione.
La Camera di Commercio di Varese, attraverso la dirigente Anna Deligios, ha fornito anche un dato significativo sull’impatto economico della manifestazione: nell’ultima edizione il Trofeo Binda ha generato 980 pernottamenti, un risultato di rilievo, considerato che si tratta di un periodo in cui le strutture ricettive sono generalmente chiuse, e che «dimostra la capacità di destagionalizzare l’attrattività turistica», ha commentato Deligios, sottolineando come il territorio delle Valli del Verbano si appresti a essere protagonista di una serie di grandi eventi internazionali nel 2027: oltre al Trofeo Binda a marzo, infatti, ospiterà la Borsa dei Laghi del Nord Italia sul lago Maggiore ad aprile e “Agrivarese” a Luino nel mese di maggio.
Sul fronte sportivo, infine, Minervino ha chiarito la scelta di mantenere inalterato il formato tradizionale del Piccolo Trofeo Binda: l’edizione 2027 sarà una gara internazionale di categoria 1.1 e non aderirà al nuovo calendario della Coppa delle Nazioni proposto dall’UCI: «La Coppa delle Nazioni è nata a Cittiglio e la sentivo come cosa mia – ha spiegato – ma il mondo del ciclismo è cambiato e le prove sono oggi distribuite in tutto il mondo. Con il nuovo sistema non avremmo potuto far gareggiare le squadre italiane nell’unica corsa italiana così importante per questa categoria». Il Piccolo Trofeo Binda manterrà dunque la sua formula storica, con la partecipazione di squadre nazionali italiane e straniere e diverse nazioni che hanno già confermato la presenza.
«Sarà un bel Trofeo Binda, per Junior ed Élite — ha concluso Minervino — che manterrà il legame con le sue radici».
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