Domenica 18 ottobre torna a Besozzo l’iniziativa “Noi in rosa arancione unite per la vita”, un pomeriggio di incontri e condivisione che coinvolgerà cittadini, associazioni, commercianti e amministrazione comunale.
Il rosa, colore simbolo del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, ha già illuminato il faro di Besozzo e raggiunto le vie dei paesi grazie alle vetrine allestite dai commercianti del Distretto del Commercio del Medio Verbano, che riunisce Besozzo, Cocquio Trevisago, Gemonio e Monvalle, insieme all’associazione Besozziamo. Accanto al rosa ci sarà l’arancione, colore ufficiale di A.N.D.O.S., l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno: ai partecipanti saranno distribuite le magliette dell’iniziativa.
È prevista un’offerta minima di 10 euro e il ricavato sarà devoluto ad ANDOS Comitato Ispra ODV per sostenere le attività di prevenzione del tumore al seno e di supporto alle donne.
«Il Distretto del Commercio insieme all’associazione commercianti ha invitato tutti i negozianti a dare un segno tangibile all’evento “Noi in rosa”, allestendo le vetrine», spiega Michele Bonati, assessore al Commercio del Comune di Besozzo, capofila del Distretto del Commercio del Medio Verbano. «È una delle azioni concrete, insieme all’intercettazione di bandi per aiutare il commercio, per rafforzare la rete del commercio di vicinato anche attraverso iniziative di sensibilizzazione su temi importanti come la prevenzione del tumore al seno».
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche Davide Gaglione, presidente di ANDOS Comitato Ispra, che ringrazia il Comune di Besozzo, il Distretto del Commercio e Besozziamo per il sostegno rinnovato anche quest’anno.
Gaglione richiama inoltre l’attenzione sulla campagna “Io non aspetto”, promossa da ASST Sette Laghi, nell’ambito della quale, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, sono ancora disponibili posti per le visite.
La camminata sarà anche un’occasione per ricordare Daniela Vanin, rinnovando l’impegno a donare una borsa di studio in sua memoria alla Breast Unit di Varese. Un gesto che vuole mantenere vivo il suo ricordo e sostenere concretamente il percorso di cura e ricerca dedicato alle donne.
Il ritrovo è fissato alle 14.30 al parco del Cioss, a Besozzo Superiore. Alle 14.45 il Punto Salute Besozzo ospiterà un approfondimento sull’importanza dello sport nella prevenzione e nella cura delle malattie tumorali, con l’intervento della dottoressa Silvia De Marchi, psicologa dello sport presso il Centro Elpis di Ispra.
Alle 15 partirà la camminata simbolica tra le vie e le vetrine in rosa e arancione, alla quale prenderanno parte anche i gruppi di cammino del Comune di Besozzo. Alle 15.30 l’iniziativa proseguirà al piazzale della stazione con “Noi in rosa arancione incontra Fiat 600”.
Il rientro al parco del Cioss è previsto per le 16.15, quando si terrà un momento di dialogo con Silvia Laudi, consulente per l’intimo su misura pre e post operatorio, e con Padanassistenza, che interverrà sul tema delle cure palliative domiciliari.
Alle 16.30 spazio a “Tutti uniti con Daniela al ciliegio”, un momento dedicato al ricordo e alla solidarietà, con il messaggio “Un albero per la vita, un fondo per la ricerca”. Saranno presenti la professoressa Francesca Rovera, senologa e chirurga, Walter Brovelli, i rappresentanti di ANDOS Comitato Ispra, del Distretto del Commercio del Medio Verbano, di Besozziamo, dell’amministrazione comunale e della comunità.
La giornata proseguirà alle 17 con la premiazione delle vetrine che hanno aderito all’iniziativa e, alle 17.10, con l’assegnazione dei premi di beneficenza a cura di Besozziamo.
«Vi aspettiamo con le magliette indossate per un pomeriggio di riflessione e unione, in un’iniziativa di comunità dove il cammino sarà un percorso di malattia e di forza», commenta Francesca Pianese, assessora allo Sport e al Benessere del Comune di Besozzo.
Per chi non potrà partecipare o vorrà rivivere i momenti dell’iniziativa, sarà possibile collegarsi alla pagina Facebook del Comune di Besozzo e guardare il video “Noi in rosa, unite per la vita 2026”. Un ringraziamento particolare è rivolto a Fabrizio Gulmini, che da anni segue l’iniziativa con la sua professionalità.
«Un video per chi c’era, per chi ci sarà, per chi ha bisogno di sapere che insieme… si può!», commenta Gulmini.
Resta infine il messaggio lasciato da Daniela Vanin nell’ottobre 2024, in occasione di un’edizione minacciata dalla pioggia: «Vinciamo noi, non il tempo, sono positiva, non ci arrendiamo mai; così come nella vita la pioggia non ci deve fermare!».
In caso di maltempo, il ritrovo delle 14.30 sarà spostato nel foyer del teatro Duse, a Besozzo Inferiore. Perché il messaggio della giornata resta lo stesso, con il sole o con la pioggia: uniti per la vita.
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