Varese | 6 Ottobre 2026

Eleonora Gasparrini regina a Varese: sua la Tre Valli Varesine Women’s Race

La 24enne torinese della UAE Team L’IMAD conquista a Varese la prima vittoria stagionale. Battute allo sprint la canadese Sarah van Dam e la svizzera Noemi Rüegg

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È Eleonora Gasparrini a mettere la firma sulla sesta edizione della Tre Valli Varesine Women’s Race | e-work Up Lavoro. La 24enne torinese della UAE Team L’IMAD ha conquistato sul traguardo di Varese la sua prima vittoria della stagione, al termine di una gara combattuta e ricca di attacchi.

Gasparrini ha regolato allo sprint la canadese Sarah van Dam del Team Visma | Lease a Bike, mentre sul terzo gradino del podio è salita la svizzera Noemi Rüegg della EF Education-Oatly, che ha così replicato il piazzamento ottenuto un anno fa.

Per la ciclista italiana si tratta di un successo importante al termine di una stagione vissuta da protagonista, impreziosita anche dal terzo posto alla Milano-Sanremo Women.

La gara, organizzata dalla Società Ciclistica Alfredo Binda, ha visto al via numerose atlete di primo piano nonostante la concomitanza con i Campionati Europei su strada in Slovenia. La corsa è partita dal Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio e si è sviluppata per 133,9 chilometri, con un primo tratto in linea seguito dai sei giri del circuito finale di Varese, caratterizzato dalla salita del Montello e dall’arrivo di via Sacco.

Prima del via, il gruppo ha reso omaggio a quattro atlete che proprio a Varese hanno disputato l’ultima gara della loro carriera: l’italiana Sofia Bertizzolo, l’australiana Amanda Spratt, la britannica Claire Steels e la statunitense Alexis Magner.

La prima parte della gara è stata caratterizzata da una lunga fuga a tre. A prendere il largo sono state la svizzera Linda Zanetti, la tedesca Katharina Palm e l’afgana Fariba Hashimi, capaci di accumulare un vantaggio superiore al minuto.

Con l’ingresso nel circuito finale di Varese, il gruppo ha però iniziato a reagire, riducendo progressivamente il distacco. A circa 55 chilometri dalla conclusione è stata la francese Aude Biannic a raggiungere per prima le battistrada. Poco dopo si sono aggiunte altre atlete, dando vita a un gruppo di testa sempre più numeroso.

La corsa si è quindi nuovamente accesa. Un attacco dell’olandese Loes Adegeest ha portato via un gruppo di sette atlete, nel quale figuravano anche Karlijn Swinkels, Aude Biannic, Amber Kraak, Maud Oudeman, Nikola Noskova e Maud Rijnbeek.

A meno di 30 chilometri dall’arrivo è stata poi Swinkels a muoversi nuovamente. L’atleta della UAE Team L’IMAD ha allungato insieme alla ceca Nikola Noskova, formando una nuova coppia al comando.

Le due battistrada sono riuscite a guadagnare fino a una quarantina di secondi, ma nel finale il gruppo delle favorite ha progressivamente recuperato terreno. Decisivo l’ultimo passaggio sul Montello, dove la fatica ha iniziato a farsi sentire e le inseguitrici hanno ridotto ulteriormente il distacco.

Swinkels e Noskova sono state raggiunte proprio nelle battute finali, quando ormai mancava meno di un chilometro al traguardo.

A quel punto è entrato in scena il lavoro della UAE Team L’IMAD. Silvia Persico si è messa alla ruota di Gasparrini, accompagnando la compagna verso lo sprint e costruendo un perfetto lead-out.

Gasparrini ha così potuto lanciare la propria volata nelle migliori condizioni, imponendosi nettamente e conquistando la vittoria davanti a van Dam e Rüegg.

Un successo costruito anche grazie al lavoro di squadra, come ha riconosciuto la stessa vincitrice al termine della gara.

«Sono veramente contenta. Penso che abbiamo giocato molto bene anche di squadra», ha raccontato Gasparrini. «È stata brava Swinkels ad entrare nella fuga di giornata. Forse lì ne mancava una in più di noi, ma lei è stata davvero bravissima perché ha gestito bene la situazione».

La campionessa italiana ha poi sottolineato la difficoltà del finale: «Negli ultimi chilometri abbiamo tenuto un ritmo molto alto e io ho cercato di tenere duro. Quando le abbiamo riprese, le mie compagne mi hanno tirato una volata perfetta e io ho dovuto solo finalizzare».

Ma la vittoria di Varese ha avuto per Gasparrini anche un significato particolarmente personale. Il successo è stato infatti dedicato a David Facciano, massaggiatore argentino della UAE Team L’IMAD, scomparso improvvisamente domenica scorsa a causa di un malore.

«Sono davvero contenta e questa vittoria va dedicata sicuramente a David», ha concluso Gasparrini.

Sul traguardo di Varese, dunque, la festa è tutta italiana: Eleonora Gasparrini firma una vittoria costruita con il lavoro della squadra e chiude nel migliore dei modi una Tre Valli Varesine Women’s Race che, ancora una volta, ha portato sulle strade varesine alcune delle migliori interpreti del ciclismo internazionale.

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