(a cura dello Sportello di Ascolto, Accoglienza ed Orientamento del Luinese) La situazione degli anziani in Lombardia è caratterizzata da un rapido invecchiamento demografico, con oltre 2,3 milioni di over 65, di cui oltre 560.000 non autosufficienti.
Sempre più spesso i parenti di questi soggetti fanno ricorso alla figura dell’assistente familiare privato, solitamente definito “badante” che deve avere ben definite competenze pratiche e relazionali visto che a loro è affidata la cura dei nostri anziani. Inoltre, spesso, si alimentano forme di lavoro sommerso e irregolare che comportano una mancanza di garanzie e tutele della qualità del rapporto di lavoro e possono esporre la famiglia a sanzioni, ma anche a rischi di tipo economico e legale in caso di infortuni o controversie.
In molti casi, le famiglie delegano totalmente la cura dei loro anziani a queste figure, senza preoccuparsi delle difficoltà che esse sono chiamate ad affrontare specialmente se accudiscono persone non autosufficienti.
Al fine di offrire alle persone in condizioni di fragilità, di non autosufficienza ed alle loro famiglie un servizio di assistenza familiare adeguato alle necessità e per valorizzare e sostenere il lavoro degli assistenti familiari, si è pensato di creare la Rete Badanti Alto Verbano con lo scopo di raccogliere i nominativi dei/delle badanti e di altri operatori di cura del nostro territorio e puntare sulla loro formazione professionale per offrire un servizio qualificato alle famiglie per la cura dei loro anziani.
Se sei un/una badante e vuoi entrare nella Rete Badanti Alto Verbano basta telefonare al n. 338 6213243 dello Sportello di Ascolto, Accoglienza ed Orientamento di via Matteotti 11 a Germignaga: verrà fissato un appuntamento ed insieme si compilerà la Scheda di iscrizione alla Rete Badanti Alto Verbano. Si valuteranno le competenze di ciascuno e le attività di formazione per avere i requisiti necessari. Raggiunto il numero indicativo di 10 partecipanti che richiedono formazione si provvederà ad organizzare a Luino corsi gratuiti per assistenti familiari con relativo attestato di competenza.
Lo Sportello non gestisce l’attività di mediazione (matching) tra domanda e offerta di lavoro, ovvero il processo di incontro tra le richieste delle famiglie (domanda) e le persone in cerca di occupazione (offerta). Per questo operiamo in collaborazione con il Patronato ACLI di Luino al fine di definire regolari contratti di lavoro tra famiglie e badanti.
Con il progetto della Rete Badanti Alto Verbano, lo Sportello di Ascolto, Accoglienza ed Orientamento vuole dare il suo contributo al problema della cura degli anziani nel nostro territorio ed alla formazione lavorativa dei/delle badanti al fine di creare un nuovo modello di welfare inclusivo e volto ad assicurare benessere sia a chi cura sia a chi viene curato.
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