Un bel successo per l’apertura di domenica 27 settembre della seconda edizione di “CantArgentera – Festival corale e della musica da camera”, la rassegna nata per intrecciare musica, cultura, territorio e comunità.
Il primo appuntamento si è svolto proprio nel Parco Argentera, il luogo dal quale il Festival prende il nome, in un pomeriggio che ha regalato al numeroso pubblico un’atmosfera particolarmente suggestiva. Ad esibirsi è stato il Coro Piambello di Brusimpiano, diretto dal Maestro Renato Orsenigo, accolto da una significativa partecipazione della cittadinanza e anche da numerosi passanti che, passeggiando nel parco, si sono fermati ad ascoltare.
Le voci dei coristi sembravano fondersi con il paesaggio circostante: i colori della natura, la luce calda del sole e i riflessi sulle acque hanno fatto da cornice naturale alla musica, creando un’atmosfera quasi incantata. Un concerto immerso nella bellezza, davanti a uno dei caratteristici mulini dipinti del Parco Argentera, dove la musica ha incontrato la storia e il paesaggio di questo angolo del territorio.
Dopo questa prima il Festival prosegue sabato 3 ottobre alle ore 20.30, nella chiesa di Sant’Antonio Abate di Viconago, uno dei gioielli artistici e storici della Valmarchirolo.
L’antica chiesa, risalente al X secolo, custodisce una storia lunga e preziosa e conserva al suo interno affreschi realizzati in epoche diverse e da mani differenti, testimonianza della stratificazione artistica e culturale del territorio. Sarà proprio questo luogo ricco di memoria ad accogliere il prossimo appuntamento musicale.
Protagonista della serata sarà il duo Game of Reeds, formato da Fausto Saredi, ai clarinetti, clarinetto basso e corno di bassetto, e Mario Milani alla fisarmonica. Un incontro musicale originale e raffinato, nel quale il particolare timbro degli strumenti dialogherà con l’acustica e l’atmosfera raccolta della chiesa.
Il Festival invita ancora una volta tutta la cittadinanza a partecipare, perché “CantArgentera” vuole essere non soltanto una rassegna musicale, ma anche un’occasione per riscoprire e vivere i luoghi della propria comunità attraverso la cultura.
La scelta delle chiese come sedi dei concerti non è infatti casuale. Dopo l’apertura nel verde del Parco Argentera, la musica entrerà nel cuore delle diverse frazioni, valorizzando i loro edifici sacri, la loro storia e il patrimonio artistico che custodiscono. I campanili, che da secoli segnano il paesaggio dei paesi, sono anche simbolicamente un richiamo alla comunità, all’incontro e alla pace.
È questo uno degli intenti di “CantArgentera”: creare un ponte culturale tra le diverse frazioni di Cadegliano Viconago, avvicinando le persone ai propri luoghi e, attraverso la musica, offrendo nuovi motivi per conoscerli, apprezzarli e sentirli parte di un patrimonio comune.
“CantArgentera” è organizzato e sostenuto dall’amministrazione comunale di Cadegliano Viconago, in collaborazione con l’Associazione Culturale La Rondine, e si avvale della direzione artistica del Maestro Andrea Gottardello, compositore, organista e pianista.
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