Gavirate | 2 Ottobre 2026

Dal Ticino al Rinascimento: Paolo Cova torna a Gavirate per raccontare l’arte senza confini

Venerdì 2 ottobre al Chiostro di Voltorre un viaggio tra Medioevo e Rinascimento per riscoprire il Ticino come luogo di incontro, scambio e contaminazione culturale

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Il Ticino come filo conduttore di una storia fatta di arte, architettura, uomini e idee. È questo il tema dell’incontro “Ticino. Lo sguardo dell’arte: un viaggio di pietre, uomini e idee tra Medioevo e Rinascimento”, in programma venerdì 2 ottobre alle 18 al Chiostro di Voltorre.

A guidare il pubblico sarà Paolo Cova, storico e divulgatore d’arte tra i più apprezzati interpreti del patrimonio storico e artistico nazionale e, dal 2024, referente per il Ministero della Cultura nell’ambito della gestione delle Ville e residenze monumentali fiorentine.

L’appuntamento avrà anche un valore particolare per il territorio: Cova, infatti, è nato e cresciuto proprio nel Gaviratese e torna nella sua terra d’origine per accompagnare il pubblico in un percorso attraverso secoli di storia, mettendo in relazione le due sponde del Ticino.

L’incontro rientra nella rassegna di eventi collegata alla mostra “Ticino, Le voci del fiume”, realizzata nell’ambito del progetto ECO4TICINO, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia–Svizzera e promosso dall’Istituto Oikos.

Al centro del racconto ci sarà il ruolo che il Ticino ha avuto nel corso dei secoli. Lontano dall’essere soltanto una linea di confine, il fiume è stato infatti una vera e propria via di comunicazione, capace di favorire spostamenti, scambi e contaminazioni culturali.

Attraverso la storia di chiese, monasteri, cantieri, maestranze e opere d’arte, Paolo Cova mostrerà come lungo il Ticino siano circolati non soltanto materiali e tecniche, ma anche conoscenze e idee.

Un viaggio che dal Medioevo arriva al Rinascimento e che permette di leggere sotto una luce diversa il patrimonio ancora oggi presente nei territori italiani e svizzeri. Le pietre degli edifici, le architetture e le opere conservate lungo il corso del fiume diventano così testimonianze di una storia condivisa, costruita attraverso relazioni che per secoli hanno superato i confini geografici.

La scelta del Chiostro di Voltorre come sede dell’appuntamento aggiunge un ulteriore elemento di suggestione alla serata. Lo storico complesso monastico diventerà infatti il punto di partenza di un racconto capace di intrecciare arte, storia e identità locale.

La presenza di Cova a Gavirate assume inoltre un significato particolare proprio perché il relatore è legato personalmente a questo territorio. Il suo ritorno offre così l’occasione di osservare il patrimonio locale e quello transfrontaliero attraverso uno sguardo capace di mettere in relazione luoghi apparentemente lontani e di ricostruire i percorsi culturali che li hanno uniti.

Al termine dell’incontro, i partecipanti saranno invitati a un rinfresco conviviale, pensato come momento informale per proseguire il dialogo e confrontarsi con il relatore.

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