Era arrivata a Varese due anni fa nell’ambito di uno scambio internazionale dedicato agli anestesisti. Un’esperienza professionale che aveva lasciato un segno profondo, tanto da far nascere il desiderio di tornare. Oggi quel desiderio è diventato realtà: dal 3 settembre, la dottoressa Pia Beate Zeschick è entrata a far parte dell’équipe dell’Anestesia e Rianimazione Cardiologica di ASST Sette Laghi, diretta dal professor Paolo Severgnini, docente anche all’Università dell’Insubria.
La sua storia racconta concretamente come un’esperienza internazionale possa trasformarsi in un’opportunità di crescita professionale e, nel tempo, in una vera scelta lavorativa.
La dottoressa Zeschick aveva conosciuto l’Anestesia e Rianimazione Cardiologica di Varese, afferente al Dipartimento Cardiotoracovascolare, diretto dalla dottoressa Battistina Castiglioni, grazie a un programma europeo di scambio per anestesisti promosso sotto l’egida della Società Europea di Anestesia e Terapia Intensiva (ESAIC).
Un periodo di formazione che le aveva permesso di conoscere da vicino il reparto e le modalità di lavoro dell’équipe varesina, lasciandole un ricordo particolarmente positivo.
«Due anni fa avevo avuto la grande fortuna di conoscere il reparto di Anestesia e Rianimazione Cardiologica di ASST Sette Laghi di Varese tramite uno scambio europeo di anestesisti sotto l’egida dell’ESAIC», racconta la dottoressa Zeschick. «Fin da subito mi sono sentita a casa e mi è piaciuto l’ambiente sereno e pieno di apprezzamento tra i diversi reparti e i vari gruppi di professionisti che lavorano insieme».
Terminato il periodo di frequenza, il legame professionale con Varese non si è interrotto. Al contrario, l’esperienza aveva rafforzato nella specialista il desiderio di poter tornare nel reparto per continuare il proprio percorso di formazione e crescita.
«Da quando era terminato il periodo di frequenza, ho sentito il grande desiderio di tornare al reparto di Anestesia e Rianimazione Cardiologica di Varese, un ambiente in cui imparare e crescere professionalmente», spiega.
Quando si è presentata la possibilità di partecipare al concorso, quindi, la dottoressa Zeschick ha deciso di cogliere l’occasione.
«Sono stata felicissima di “tornare” in un posto di lavoro dove già nella mia prima esperienza mi ero sentita bene accolta e come “a casa”», aggiunge.
Questa volta, però, il suo ritorno ha un significato diverso. Non più una professionista in formazione nell’ambito di uno scambio internazionale, ma una nuova componente dell’organico dell’Anestesia e Rianimazione Cardiologica.
Il percorso della dottoressa Zeschick rappresenta un esempio concreto del valore degli scambi internazionali in ambito sanitario. L’incontro tra professionisti provenienti da Paesi diversi può infatti diventare un’occasione di confronto, conoscenza reciproca e crescita, creando relazioni professionali che possono proseguire anche una volta terminato il periodo di formazione.
In questo caso, l’esperienza vissuta a Varese ha contribuito a far maturare una scelta professionale precisa: tornare in quella stessa équipe per costruire una nuova tappa del proprio percorso.
La sua storia si inserisce inoltre in un percorso di crescente apertura internazionale della realtà anestesiologica di ASST Sette Laghi. Dopo la giovane anestesista arrivata da Praga per un periodo di formazione presso la Terapia Intensiva Cardiochirurgica, una nuova esperienza internazionale si aggiunge quindi al cammino di confronto e collaborazione intrapreso dall’Azienda.
Questa volta, però, il viaggio dalla Germania a Varese non si conclude con la fine di un programma di scambio. Per la dottoressa Zeschick rappresenta l’inizio di una nuova esperienza professionale, in un luogo che aveva già imparato a conoscere e che, dopo due anni, ha scelto nuovamente come ambiente in cui lavorare, imparare e crescere.
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