Tre giorni dedicati alla vela agonistica, tra vento, velocità e imbarcazioni capaci di “volare” sull’acqua. Dal 18 al 20 settembre 2026 il Lago Maggiore ha ospitato lo Swiss Championship A-Cat 2026 e la Regata Nazionale Classe A, con partenza da Maccagno e organizzazione affidata all’Unione Velica Maccagno.
Il programma ha avuto un avvio rallentato: venerdì l’assenza di vento non ha permesso di disputare alcuna prova. Il fine settimana ha però regalato condizioni più favorevoli e, tra sabato e domenica, il Comitato di Regata è riuscito a portare a termine cinque prove, sufficienti a determinare le classifiche finali nelle due categorie in gara.
Alla partenza si sono presentati 31 equipaggi nella classe Open e 16 nella Classic, per un totale di 47 imbarcazioni, dando vita a una flotta internazionale sulle acque dell’Alto Lago Maggiore.
Gli A-Cat sono tra le imbarcazioni più spettacolari della vela multiscafo. Nata in Inghilterra nel 1956 come classe a libera costruzione, la Classe A ha raggiunto negli anni livelli prestazionali particolarmente elevati. Grazie all’evoluzione tecnologica e all’impiego dei foil, questi catamarani monoposto sono capaci di raggiungere alte velocità riducendo al minimo il contatto con l’acqua, fino a dare l’impressione di “volare” sulla superficie del lago.
Nella Classe Classic il titolo è andato a Marco Radman (ITA 55, Centro Vela Sunset), che ha preceduto Bruno Biedermann (SUI 56, Club Regatta Verein Schirmensee) e Georg Reutter (GER 2, TSVH). Quarta posizione per Pierpaolo Cirese (ITA 101, Circolo Nautico Vasto).
Nella Classe Open la vittoria è stata conquistata da Riccardo Giuliano (SUI 14, Circolo Velico Lago Lugano), davanti a Robin Maeder (SUI 007, CNB) e Paolo Penco (ITA 3, ANS). Al quarto posto si è classificato Giuseppe Colombo (ITA 72, Unione Velica Maccagno), risultato il migliore tra gli equipaggi del circolo organizzatore.
Con lo Swiss Championship A-Cat e la Regata Nazionale Classe A, l’Unione Velica Maccagno si conferma tra le realtà capaci di ospitare appuntamenti di rilievo per la vela agonistica sul Lago Maggiore.
La manifestazione ha inoltre rappresentato un’occasione per rafforzare la collaborazione tra la realtà velica italiana e quella svizzera, portando a Maccagno una flotta internazionale composta complessivamente da 47 equipaggi.
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