Un debutto da record che parte direttamente dalle sponde del Luinese: è quello del nuovo video musicale degli Araldyca, formazione folk profondamente legata alla zona di Luino e al Varesotto, che ha letteralmente conquistato il pubblico del web superando lo straordinario traguardo delle 10mila visualizzazioni nelle prime 12 ore dal lancio sulle piattaforme digitali.
Il brano protagonista di questo successo fulmineo si intitola “Il signore dell’orso”, traccia manifesto che dà il nome al loro progetto discografico pubblicato nel 2023 e ispirata alla storia di San Romedio, un santo della val di Non vissuto tra il IV e il V secolo. Una delle leggende più note che lo riguarda, infatti, narra il viaggio di Romedio a cavallo di un orso per recarsi a incontrare San Vigilio, all’epoca vescovo della città di Trento.
Conosciuti e apprezzati nel Luinese per la loro capacità di fondere testi ispirati a storie e leggende con melodie celtiche, musica antica e folk etnico attraverso l’uso di strumenti tradizionali – come flauti, cornamuse, violino e oud – gli Araldyca propongono un viaggio sonoro capace di richiamare atmosfere arcaiche e ancestrali in un’epoca in cui anche la musica sta attraversando forti cambiamenti.
Nata nel 2019 dal sodalizio artistico tra Ilario Longhi (voce, chitarra acustica, violino, basso, dulcimer, oud) e Giuseppe Gigliola (batteria e percussioni), a cui si sono aggiunti Alessio Isgrò (chitarra acustica e cori) e Giacomo Tavani (tin whistle, low whistle, flauti, cornamusa, duduk, cori), la band cerca infatti di mantenere vivi tutti quegli intrecci di suoni e storie che si stanno dimenticando, per cercare di ritagliare loro un piccolo spazio nella modernità.
Il videoclip de “Il signore dell’orso”, poi, vanta una prestigiosa collaborazione: la partecipazione del celebre alpinista e scrittore Oreste Forno, profondo custode della montagna, ed è stato realizzato in sinergia con la rivista “Le Montagne Divertenti”. Inoltre, le riprese a cura di Enrico Benedetti creano un ponte visivo tra la provincia di Varese e le maestose pareti rocciose della Val d’Ambiéz, in Trentino, unendo in modo indissolubile la forza delle note folk alle grandi suggestioni della cultura alpina.
Grazie a questa sinergia e alla presenza iconica di Oreste Forno, il video è riuscito a intercettare fin da subito sia l’entusiasmo della community folk e celtica sia il vasto pubblico locale e degli amanti della montagna, rimbalzando rapidamente sui social network della zona.
«Siamo rimasti letteralmente travolti da questo affetto e dalla velocità con cui il video si è diffuso nelle prime ore – dichiara il portavoce degli Araldyca Ilario Longhi – Collaborare con Oreste Forno e con la rivista “Le Montagne Divertenti” è stato un onore immenso. La sua esperienza e il suo legame con la montagna e la natura hanno donato al brano un valore unico e autentico che le persone hanno percepito fin dal primo secondo».
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