Nella tarda serata del 16 settembre, i Carabinieri della Stazione di Porto Ceresio sono intervenuti presso un’abitazione di Cuasso al Monte, in seguito a un’aggressione ai danni di una donna di 76 anni verificatasi sulla porta d’ingresso dell’abitazione della vittima.
Secondo le prime ricostruzioni, un individuo ancora ignoto e a volto scoperto, non conosciuto dalla signora né dai vicini prontamente accorsi in suo aiuto, ha aggredito l’anziana tentando di imporsi. Grazie alla pronta reazione della donna, che ha urlato ad alta voce chiedendo aiuto, l’uomo ha desistito dal suo intento e si è dato alla fuga.
In seguito a quanto avvenuto, la donna, che era stata spinta a terra, è stata trasportata dal personale sanitario 118 in codice giallo al Pronto Soccorso, ove le sono state diagnosticate lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
I militari dell’Arma hanno tempestivamente informato l’Autorità Giudiziaria e attivato la procedura d’urgenza, volta a garantire l’immediata tutela della vittima, avviando nel contempo serrate indagini per identificare l’autore del reato.
Dopo i primi accertamenti svolti e in base alle stesse dichiarazioni della vittima, è stato acclarato – riferiscono dall’Arma – che l’autore dell’episodio in esame non risulta essere lo stesso uomo protagonista, alla fine di agosto, dell’aggressione ai danni dell’ex inviato di “Striscia la notizia” Max Laudadio, marito della sindaca di Cuasso al Monte, e dei suoi familiari. Lo stesso Laudadio, in un video pubblicato ieri sui social, aveva raccontato dell’aggressione subita dalla 76enne affermando che il responsabile era la stessa persona che si era introdotta in casa sua alcune settimane fa.
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