Mercoledì 9 settembre, alle ore 20.30, presso la sede della SOMS di Brusimpiano (viale Repubblica 7), si terrà un incontro pubblico a ingresso libero dal titolo “Tutti figli del desiderio: perché parlare di lutto perinatale”.
Il lutto perinatale – la perdita di un bambino prima, durante o subito dopo la nascita – è un’esperienza che può sembrare un ossimoro: come si può morire prima o mentre si nasce? Morte e nascita non dovrebbero trovare posto sulla stessa pagina; eppure la morte in utero è un evento possibile, non è raro dal punto di vista statistico né è irrilevante nella storia di chi lo vive personalmente. A dispetto della sua frequenza, questa forma di dolore rimane spesso invisibile, relegata al silenzio da convenzioni sociali che faticano a riconoscere la perdita di una vita non ancora nata come un lutto a tutti gli effetti.
L’incontro di Brusimpiano nasce proprio dall’esigenza di dare voce a chi quella voce l’ha persa o non ha mai avuto la possibilità di trovarla. Per tutti coloro che hanno attraversato in solitudine questa esperienza, e per quanti si occupano di nascita a vario titolo, l’obiettivo è provare a togliere il velo del silenzio che accompagna il lutto perinatale. Come recita la citazione scelta per presentare la serata: “Ogni perdita apre una ferita che va curata e protetta, per poter guarire”.
La serata è curata dalla dottoressa Maria Cristina Realini, formatrice e filosofa. Laureata in filosofia presso l’Università Statale di Milano, svolge la sua attività concentrandosi principalmente sui temi legati alla prima infanzia, con particolare attenzione alla prematurità, alla gemellarità e al lutto perinatale, affrontati sia in percorsi rivolti ai genitori sia in contesti di formazione professionale per operatori del settore.
L’ingresso all’incontro è libero e aperto a tutti.
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