Un cortile privato che, per un pomeriggio, si apre alla comunità e si trasforma in uno spazio di incontro, ascolto e condivisione. È questa una delle immagini più suggestive del prossimo appuntamento di “Interpretando Suoni e Luoghi”, la rassegna promossa dalle Comunità Montane Valli del Verbano e del Piambello, in collaborazione con l’Associazione Cameristica di Varese.
La rassegna farà tappa domani, domenica 30 agosto alle ore 17 a Castello Cabiaglio, nel cortile di Piazza IV Novembre, per un concerto dedicato al grande repertorio barocco.
L’appuntamento si inserisce nel tema scelto per l’edizione 2026, “Aperto per musica”, che invita a riscoprire luoghi e spazi attraverso il linguaggio musicale. Non soltanto edifici storici o piazze, dunque, ma anche luoghi normalmente più riservati possono diventare, per un giorno, scenari aperti al pubblico.
A Castello Cabiaglio sarà proprio un cortile privato a trasformarsi in un piccolo palcoscenico a cielo aperto, in un incontro particolarmente significativo tra la musica e l’architettura del borgo.
Protagonisti del concerto saranno Roberto Villa al clavicembalo e Alessandro Premoli al violino, impegnati nel programma “Viaggio nell’universo barocco”.
Il percorso musicale accompagnerà il pubblico alla scoperta delle atmosfere, delle forme e delle sonorità di un’epoca fondamentale nella storia della musica, attraverso il dialogo tra il timbro del clavicembalo e quello del violino.
Roberto Villa, nato a Gallarate, ha conseguito il diploma in pianoforte al Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza con il massimo dei voti e la lode e quello in clavicembalo con Laura Bertani. Si è inoltre perfezionato a Monaco di Baviera con L. Hoffmann. Alla sua attività concertistica in Italia e all’estero affianca una particolare attenzione al repertorio barocco e la collaborazione con diverse formazioni orchestrali.
Alessandro Premoli è violinista e docente di violino al Civico Liceo Musicale “Riccardo Malipiero” di Varese. Il suo percorso artistico comprende anche il repertorio contemporaneo: nel 2026 ha interpretato pagine di György Kurtág nell’ambito della rassegna SCAMO del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.
A fare da cornice al concerto sarà Castello Cabiaglio, piccolo borgo alle pendici del Campo dei Fiori e circondato dai boschi. In questo contesto, Piazza IV Novembre diventerà il punto di accesso a un’esperienza in cui la musica non sarà semplicemente ospitata dal luogo, ma dialogherà con esso.
È proprio questo il senso di “Interpretando Suoni e Luoghi”: portare la musica in contesti capaci di raccontare la storia e l’identità del territorio, creando ogni volta un rapporto particolare tra patrimonio, paesaggio e ascolto.
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