È allarme truffe telefoniche a Clivio e in diverse zone della Valceresio. A segnalare l’escalation è il sindaco di Clivio, Giuseppe Galli, dopo una serie di episodi che avrebbero preso di mira soprattutto persone anziane.
«Negli ultimi giorni a Clivio ci sono state quattro telefonate truffa e in due occasioni sono state svaligiate delle case», racconta il primo cittadino, invitando i residenti a prestare la massima attenzione.
Secondo quanto riferito da Galli, il fenomeno sarebbe però più ampio: nelle ultime settimane sarebbero state circa una dozzina le segnalazioni di telefonate sospette raccolte tra Clivio e le zone vicine.
Il meccanismo utilizzato dai truffatori sarebbe particolarmente insidioso. La vittima riceve una telefonata da una persona che si presenta come carabiniere del comando di via Saffi e viene invitata a recarsi in caserma per una presunta necessità. Mentre la persona si allontana da casa, un complice si presenterebbe all’abitazione mostrando un falso tesserino e fingendosi a sua volta appartenente alle forze dell’ordine.
A quel punto il truffatore rivolgerebbe alla vittima domande sulla vicenda raccontata al telefono. In seguito, arriverebbe a chiedere la consegna di denaro contante con il pretesto di dover controllare le banconote e verificarne i numeri di serie. È proprio in questo momento che, secondo il racconto del sindaco, sarebbero stati messi a segno alcuni furti.
«Questi soggetti sono dei professionisti a fare le malefatte», sottolinea Galli, che invita soprattutto gli anziani a non abbassare la guardia. Nessun carabiniere chiede di consegnare denaro o di allontanarsi da casa per consentire controlli di questo tipo.
L’Amministrazione comunale ha già organizzato, insieme ai Carabinieri, un incontro informativo dedicato alle truffe agli anziani presso il centro anziani. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza dei residenti e fornire indicazioni per riconoscere i raggiri.
Il sindaco sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione tra cittadini, amministrazione e forze dell’ordine. A Clivio, anche grazie alle dimensioni contenute del paese, viene mantenuta particolare attenzione alle zone in cui vivono persone anziane o più fragili.
L’invito, in caso di una telefonata di questo tipo, è quello di non seguire le indicazioni del chiamante, non consegnare denaro né oggetti di valore e non far entrare sconosciuti in casa. Prima di compiere qualsiasi azione, interrompere la chiamata e contattare direttamente il 112.
© Riproduzione riservata








Vuoi lasciare un commento? | 0