Una scuola che guardi al futuro e oltre lo spazio fisico: è questa la filosofia seguita dall’amministrazione comunale di Besozzo nell’ambizioso piano di adeguamento e messa a norma del plesso scolastico “G. Adamoli”.
Il progetto, reso possibile dalla combinazione di contributi regionali, fondi PNRR e risorse proprie del Comune, punta a trasformare la scuola di via degli Orti in un polo moderno, sicuro e sostenibile, capace di rispondere alle esigenze della didattica contemporanea e alle sfide ambientali del futuro.
Sul fronte della sostenibilità, le opere prevedono l’abbandono totale del gas a favore dell’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, con l’obiettivo di raggiungere la massima classe di efficienza energetica. Parallelamente, gli spazi interni sono stati interamente ristrutturati, con laboratori, nuove aree di refezione ampliate e servizi igienici rinnovati che vanno ad arricchire l’offerta del plesso. A ciò si aggiunge anche la riqualificazione degli uffici amministrativi che ospitano la presidenza e la segreteria, per i quali sono state scelte soluzioni moderne e funzionali con lo scopo di offrire un’accoglienza migliore alle famiglie e al personale scolastico.
Ma, come detto, la visione del progetto non si ferma alla dimensione fisica degli spazi: alla base c’è la prospettiva di un’aula intesa come ambiente flessibile, aperto e inclusivo, ben lontano dal modello tradizionale con la cattedra al centro e le file di banchi allineate. La scelta di arredi modulari e componibili consentirà riorganizzare lo spazio a seconda delle necessità didattiche, dando vita ad ambienti per il lavoro di gruppo, per il dibattito o per momenti assembleari, e consentendo l’apprendimento cooperativo. Anche le vecchie lavagne di ardesia lasceranno il posto a pareti attrezzate e multimediali, con schermi e pannelli scrivibili che favoriscono lo scambio tra studenti e tra studenti e insegnanti.
«Non più un “insieme” di contenitori in sequenza, oggi l’aula può essere tanto altro: un luogo bello, accogliente ed inclusivo, davvero il luogo di tutti, aperto e solidale», spiega l’amministrazione besozzese.
Il Comune, però, ha anche pensato di chiamare a raccolta imprese, attività commerciali e realtà del territorio: chi vuole, infatti, può sostenere concretamente l’importante trasformazione del plesso scolastico aderendo all’iniziativa “Adotta un’aula”. Attraverso un contributo di 11mila euro, è possibile sponsorizzare l’allestimento completo di un’aula da 24 posti, dotandola di arredi moderni, modulari e certificati. Chi aderisce vedrà il proprio nome e logo riportati su una targa affissa all’ingresso della scuola, a testimonianza di un impegno concreto verso la comunità: un gesto che rappresenta un’opportunità per legare la propria identità a un’opera di valore civile e sociale duraturo, investendo direttamente nel futuro degli studenti di Besozzo.
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