Ci sono luoghi che sembrano fondersi con il paesaggio, diventando parte integrante dell’identità di un paese. A Monteviasco, dove il tempo scorre con un ritmo diverso e il silenzio della montagna accompagna ogni stagione, il Ristorante “Il Camoscio Bellavista” è da sempre uno di questi.
Per questo la sua riapertura, dopo quasi otto anni di chiusura, avvenuta a causa dell’incidente che ha comportato lo stop alla funivia fino a qualche mese fa, rappresenta molto più del ritorno di un’attività: è un pezzo di storia del borgo che torna finalmente ad accendere le proprie luci.
Da domenica 2 agosto la famiglia Ranzoni riaprirà le porte dello storico locale, ponendo fine a una lunga attesa vissuta con affetto da residenti, escursionisti e da chi, negli anni, ha continuato a legare al Camoscio Bellavista ricordi, incontri e momenti di convivialità.
«La decisione di ripartire nasce dal desiderio di restituire vita a un luogo che non ha mai smesso di appartenere a Monteviasco. Un ristorante che ha accolto viandanti e famiglie, diventando una tappa naturale per chi raggiunge uno dei borghi più suggestivi dell’Alto Varesotto», commentano dal ristorante.
Ad accogliere gli ospiti ci sarà ancora Gianni, chef e proprietario, che porterà in tavola una cucina tipica del territorio, semplice, genuina e fedele alla tradizione, con la volontà di preservare quei sapori che raccontano la montagna e la sua storia.
La riapertura assume anche un valore simbolico per Monteviasco, che negli ultimi anni ha affrontato sfide importanti ma continua a dimostrare la volontà di mantenere vivo il proprio tessuto sociale e turistico. Il ritorno del Camoscio Bellavista rappresenta così un nuovo segnale di fiducia e di ripartenza per tutto il borgo.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero +39 375 91 91 711.
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