SPM S.p.A. Società Benefit, storica azienda varesotta guidata dalla famiglia Berutti dal 1954 e attiva nei settori automotive, sport, fashion e sicurezza, ha pubblicato la sua seconda Relazione d’Impatto, il documento che rendiconta i risultati del percorso di sostenibilità economica, sociale e ambientale avviato nel 2024, anno in cui la società ha assunto lo status di Società Benefit.
Tra i dati più significativi emerge il risultato ottenuto nel B Impact Assessment, lo strumento sviluppato da B Lab per misurare l’impatto delle imprese su collaboratori, comunità, ambiente e clienti. Nel 2025 SPM ha confermato un punteggio di 84,2 punti su 200, superando la soglia di 80 punti richiesta per accedere alla certificazione B Corp.
«Il successo economico va di pari passo con la responsabilità sociale e ambientale», sottolinea il presidente Giovanni Berutti, ribadendo l’impegno dell’azienda nel coniugare crescita industriale e sostenibilità.
Sul fronte delle persone, SPM ha chiuso il 2025 con oltre 340 collaboratori, tra dipendenti e lavoratori interinali, stabilizzando cinque persone nel corso dell’anno. Le donne rappresentano il 58% dell’organico e l’azienda figura tra le prime in Italia ad aver ottenuto la Certificazione di Parità di Genere UNI/PdR 125:2022. Ogni anno vengono inoltre destinati 25.000 euro a iniziative dedicate all’inclusione.
Prosegue anche l’investimento nella formazione, con le ore dedicate alla crescita professionale dei collaboratori passate da 34,5 a 48 ore nell’arco dell’anno. Sul piano del welfare aziendale, 12 delle 16 persone aventi diritto hanno usufruito del congedo parentale.
Importanti i risultati raggiunti anche sul versante ambientale. Dal 2023 SPM utilizza il 100% di energia proveniente da fonti rinnovabili e conferma l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2040. Tra gli interventi già realizzati figurano un sistema di raffreddamento adiabatico, che ha consentito di ridurre dell’80% i consumi energetici di reparto, e un impianto fotovoltaico che negli ultimi dieci anni ha evitato l’emissione di oltre 1.027 tonnellate di CO2.
Nel corso del 2025 l’azienda ha investito inoltre oltre 500.000 euro in Ricerca e Sviluppo, proseguendo un percorso di innovazione che affonda le proprie radici nella storia di SPM. Fu infatti l’azienda varesotta, nel 1978, a sviluppare insieme a Oreste Peccedi il celebre “palo snodato”, divenuto negli anni uno standard nelle competizioni internazionali di sci alpino, dai Campionati del Mondo alle Olimpiadi invernali.
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