È iniziata questa mattina, giovedì 18 giugno, alle ore 8.30, la prima prova scritta dell’Esame di Stato per circa 80mila studenti lombardi. Anche nelle scuole del territorio luinese l’emozione era palpabile fin dalle prime ore del mattino.
Nei corridoi degli istituti superiori si respirava un’atmosfera fatta di attesa, tensione e speranza. Gli studenti, arrivati con largo anticipo, hanno trascorso gli ultimi minuti prima dell’apertura delle buste ministeriali ripassando appunti, confrontandosi con i compagni o semplicemente cercando di stemperare l’agitazione. Nei corridoi, i banchi erano disposti ordinatamente, ben distanziati, pronti ad accogliere ragazze e ragazzi chiamati ad affrontare una delle prove più significative del loro percorso scolastico.
Un momento che rappresenta molto più di un semplice esame: un passaggio importante verso il futuro, vissuto con emozioni diverse, tra entusiasmo, paura, curiosità e la consapevolezza di essere arrivati al termine di un lungo cammino.
Tra i messaggi di incoraggiamento arrivati agli studenti, quello del sindaco di Luino e parlamentare Andrea Pellicini, che ha voluto rivolgere un pensiero speciale ai maturandi della città.
«Anche se oggi mi trovo a Roma per i miei impegni parlamentari, il mio pensiero va a tutti i ragazzi e le ragazze che stanno affrontando la Maturità e in particolare ai nostri giovani luinesi. Quella di oggi è una giornata speciale, un momento magico della vostra vita. L’ho vissuta anch’io nel lontano 1989 e ricordo ancora perfettamente l’emozione di quei giorni. Per questo rivolgo a tutti voi un grande in bocca al lupo per la prova di oggi e per quelle che seguiranno. Saranno momenti che ricorderete per sempre, da condividere con i vostri compagni di scuola. Forza ragazzi».
Un messaggio di vicinanza è arrivato anche dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana: «Cari ragazze e ragazzi, oggi è il 18 giugno, il giorno della prima prova della Maturità 2026. Date il meglio di voi stessi, dimostrate la vostra preparazione, la vostra capacità critica e la vostra maturità personale. Ricordatevi che in questo percorso non siete mai stati soli: ci sono stati i libri, gli appunti, le nuove tecnologie, ma soprattutto i genitori, gli insegnanti, gli amici e i compagni di scuola. Si cresce insieme e si cresce come comunità. La Lombardia è orgogliosa di voi ed è al vostro fianco. Siate decisi, siate coraggiosi. Buona Maturità a tutti».
Per quanto riguarda le tracce della prima prova, il Ministero ha proposto per la Tipologia A l’analisi del testo poetico “Passerò per piazza di Spagna” di Cesare Pavese e il brano in prosa “I piaceri” di Vitaliano Brancati.
Per la Tipologia B, dedicata al testo argomentativo, gli studenti hanno potuto confrontarsi con l’Assemblea Costituente attraverso il discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat, con un testo di Piero Bianucci sulla comunicazione scientifica e con una riflessione sul tema delle frontiere tratta dal saggio di Frank Furedi “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”.
Nella Tipologia C, dedicata all’attualità, le tracce hanno proposto una riflessione sul concetto di “incanto”, a partire da un articolo di Wenke Husmann pubblicato su Internazionale, e una sul tema della “fatica”, prendendo spunto dalle pagine del libro “Alzarsi all’alba” di Mario Calabresi.
Per gli studenti lombardi e per quelli del territorio luinese è dunque iniziata una delle esperienze più significative della vita scolastica. Una giornata destinata a rimanere impressa nella memoria, tra ansia, aspettative e la voglia di guardare al futuro con fiducia.
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