Nella ex Colonia Elioterapica di Germignaga si è svolta una serata dedicata alla presentazione di “Anima Mundi”, un progetto documentaristico che il cui obiettivo era guidare alla scoperta di paesaggi intatti, ricchi di storia spirituale, nel cuore della Mongolia.
Gli ideatori, Luca Bordoli e Simona Picchi, hanno coinvolto il pubblico con un racconto visivo e narrativo di due ore, trasportandolo attraverso le immense steppe, le imponenti montagne e i deserti silenziosi della Mongolia. Creando un percorso che intreccia immagini e storie per rivelare il legame profondo tra terra, cultura e spiritualità.
Durante la serata è stato inoltre proiettato in anteprima il promo del primo documentario, che non si limita a descrivere un territorio geografico, ma lo interpreta come un crocevia di culture millenarie e visioni spirituali. Il progetto integra discipline contemporanee come neuroscienze, antropologia e sociologia, proponendo una visione unificata della realtà ispirata al concetto filosofico di Anima Mundi.
Al termine dell’incontro è stata lanciata la campagna di crowdfunding, che va oltre il solo sostegno economico ma è anche un’opportunità per entrare a far parte di una comunità per promuovere il rispetto e la conoscenza di culture e ambienti sconosciuti. Sostenendo il progetto (cliccando qui), ogni partecipante contribuisce alla creazione di documentari, eventi e iniziative culturali, diventando parte di un racconto collettivo che unisce arte, natura, spiritualità e scienza.
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