Il conto alla rovescia verso la “Varese Van Vlaanderen” segna meno 10 giorni: la Società Ciclistica Orinese ha voluto proporre anche quest’anno: domenica 21 giugno, l’evento simbolo del ciclismo non agonistico varesino a Cittiglio per onorare Alfredo Binda con la manifestazione che si svolgerà sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e proporrà quattro tracciati.
Quelli tradizionali sono i percorsi della randonnée, per chi vuole sfidarsi sui celebri “muri” dell’alto Varesotto in una giornata dove i protagonisti saranno i pedalatori. Ogni ascesa sarà anticipata dalla denominazione con pendenza media, massima e lunghezza, ecco allora il Tainenberg, il Sarisciun’nMuur, il BallaratenMuur e il Murinasch, solo per citare alcune denominazioni delle 18 ascese del percorso lungo disegnato su 115 chilometri con un dislivello di 1580 metri, mentre i chilometri del percorso breve sono 88 con un dislivello di 1326 metri e 14 muri.
I gravellisti, che pedaleranno nella terza prova della challenge “Gravel Circus” in memoria di Pierluigi Talamona, potranno scegliere tra il percorso breve di 49 chilometri, con un dislivello di 658 metri, o il percorso lungo di 76 chilometri con un dislivello di 959 metri.
Tre i ristori sul percorso, caffè per tutti alla partenza, grande ristoro all’arrivo e pacco gara molto ricco con gadget personalizzati e prodotti alimentari. Questo il menu della “Varese Van Vlaanderen” 2026 che propone anche un percorso cicloturistico su un tracciato ridotto e la possibilità di partecipare con ogni tipo di bicicletta.
Il ritiro del pacco gara potrà essere effettuato presso il ritrovo al FeStiAmo Park di Cittiglio o sabato 20 giugno, dalle ore 14.00 alle ore 18,00, o domenica 21 giugno dalle ore 7.00. Partenza alla francese dalle 7.30 alle 9.00.
Ci si può iscrivere sul sito www.varesevanvlaanderen.it o www.gravelcircus.it o in uno dei 10 punti convenzionati, a quota ridotta, consultabili sulla pagina Facebook dell’evento. Cittiglio aspetta gli appassionati di ciclismo anche con una mostra di maglie di ciclismo d’epoca e la possibilità di visitare il Museo Alfredo Binda per una giornata sportiva indimenticabile.
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