Prosegue con nuovi appuntamenti il Festival della Poesia “Tramontana di Versi”, giunto alla sua 12esima edizione a Luino, dopo il grande successo del concerto della Chambers Orchestra dello scorso fine settimana.
Il prossimo incontro è in programma per venerdì 8 maggio alle ore 20:30 presso la Villa Hussy, sede della biblioteca cittadina in piazza Risorgimento. La serata, intitolata “I figli del Grande Spirito e la poesia della terra”, sarà una chiacchierata dedicata ai nativi americani e al legame profondo tra poesia e sciamanesimo, offrendo un’occasione di forte suggestione culturale e spirituale. Un percorso tra tradizioni e sensibilità diverse, arricchito anche dalla riflessione “Insegnami a fidarmi del mio cuore – Preghiera a Wakan Tanka”, che richiama la dimensione più intima e simbolica della cultura nativa.
Protagonista dell’incontro sarà la prof.ssa Lorella Erbifori, mentre la serata sarà presentata dalla prof.ssa Patrizia Martino, che guiderà il pubblico in questo viaggio tra parola poetica e spiritualità.
A dare ulteriore rilievo all’incontro sarà inoltre la presenza di Michele Gibin, direttore del Museo Civico del Sud-Ovest Americano di Cavona (Cuveglio), che ha collaborato attivamente alla realizzazione della serata, contribuendo con la sua esperienza e competenza.
Il festival proseguirà poi sabato 9 maggio alle ore 11:30, sempre presso la biblioteca di Luino, con un momento particolarmente significativo: l’apertura ufficiale affidata agli studenti del Liceo V. Sereni. Le classi 4ALF e 5C presenteranno il reading “Poesie da Gaza”, guidate dal professor Davide Di Giuseppe.
Ad accompagnare la lettura poetica saranno le esibizioni musicali di alcuni studenti e studentesse del laboratorio di musical, sotto la direzione del professor Roberto Sala, che proporranno brani selezionati appositamente per l’occasione, creando un dialogo intenso tra parole e musica.
A concludere la mattinata sarà lo svelamento delle piastrelle con incise le poesie vincitrici della scorsa edizione del festival: un gesto simbolico che celebra la memoria, la creatività e la continuità di un’iniziativa culturale sempre più radicata nel territorio.
Il Festival “Tramontana di Versi” si conferma così un appuntamento capace di unire generazioni, linguaggi e culture, offrendo spazi di riflessione e condivisione attraverso la forza universale della poesia.
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