A soli 17 anni, Matthias Cogodi, originario di Brissago Valtravaglia e studente della quarta SIA (Sistemi Informativi Aziendali) presso l’ISIS Città di Luino – Carlo Volonté, si sta facendo strada nel competitivo Campionato del Ticino Go-Kart 270 4 tempi. Una stagione intensa, combattuta e ricca di emozioni, che lo vede già tra i protagonisti della categoria Peso Leggero.
La categoria 270 4 tempi è tra le più tecniche del panorama kartistico: mezzi meno potenti rispetto ad altre classi, ma che richiedono una guida estremamente precisa. Qui non c’è spazio per errori: traiettorie pulite, gestione della velocità e strategia sono fondamentali.
Matthias, nonostante sia il più giovane in gara, ha dimostrato fin dalla prima tappa grande maturità sportiva. Abile nei duelli ruota a ruota e lucido nei momenti decisivi, ha saputo adattarsi rapidamente a un contesto competitivo di alto livello.
La classifica attuale parla chiaro: Matthias Cogodi è terzo. Un risultato che va oltre le aspettative iniziali, costruito gara dopo gara con costanza, sorpassi coraggiosi e una gestione impeccabile della pressione.
«Sono solo all’inizio e essere nelle posizioni che contano è emozionante», racconta. «Il livello dei primi due è alto, ma mancano ancora due gare: io ci proverò con tutto me stesso».
Non è semplice conciliare studio e sport, ma Matthias sembra avere già trovato il giusto equilibrio: durante la settimana si dedica alla scuola, mentre il weekend è riservato agli allenamenti e alle gare.
La passione per i motori nasce da lontano, anche grazie al padre, ex pilota di kart, che oggi rappresenta un punto di riferimento fondamentale sia dentro che fuori dalla pista. «Mi da consigli importanti e vive le gare quasi più intensamente di me», racconta Matthias.
Tra gli episodi più significativi della sua stagione, Matthias ricorda con entusiasmo un sorpasso decisivo sul circuito di Magadino: «In un tornante sono riuscito a guadagnare quattro posizioni in una sola manovra. In quel momento ho capito che potevo puntare al podio». Un segnale chiaro del suo talento e della sua capacità di leggere la gara, qualità essenziali in una categoria dove la strategia conta tanto quanto la velocità.
La gestione della pressione è uno degli aspetti più delicati per ogni pilota. Matthias, però, ha sviluppato un approccio personale: «Quando sono in pista spengo il cervello e metto in pratica quello che ho imparato. E’ un ambiente che mi fa stare bene». Nonostante ammetta di essere un ragazzo ansioso, riesce a trasformare questa energia in concentrazione e lucidità durante la gara.
Con due tappe ancora da disputare, tutto è ancora aperto. Matthias è consapevole che per puntare ai primi due posto serviranno più allenamenti e una conoscenza ancora più approfondita della pista.
Non ha intenzione di rivoluzionare il suo stile di guida, ma di affinare i dettagli: «Voglio lavorare su alcune curve chiave e migliorare i tempi. Sono piccoli aspetti che fanno una grande differenza».
Tra ambizione e realismo, Matthias mantiene i piedi per terra: punta a vincere, certo, ma è anche consapevole dell’importanza di crescere gara dopo gara.
E ai ragazzi della sua età lancia un messaggio chiaro: «Credete nei vostri sogni e non fatevi condizionare dagli altro. Serve determinazione, sicurezza di sé stessi e tanta voglia di migliorare».
Il prossimo appuntamento è fissato per il 19 luglio, data della seconda tappa del Campionato del Ticino. Sarà un momento cruciale per le ambizioni di Matthias Cogodi, pronto a dare tutto per continuare a stupire.
Determinazione, costanza e aggressività: sono queste le tre parole con cui si descrive in pista. E, a giudicare dai risultati, sembrano già quelle giuste per costruire un futuro promettente nel mondo dei motori.
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