“Separarsi con consapevolezza”: a Cadegliano Viconago una serie di incontri per accompagnare le famiglie oltre la crisi di coppia. Un percorso di quattro appuntamenti per trasformare il conflitto in dialogo e per proteggere il benessere proprio e dei propri figli.
Per unirsi in matrimonio è naturale seguire percorsi di preparazione e dovrebbe esserlo anche per separarsi: con questa premessa nasce “Percorsi di nuova famiglia. Percorso informativo e di sostegno sulla separazione familiare”, un’iniziativa dedicata al tema della separazione e del divorzio, progettata per fornire alle coppie gli strumenti necessari a gestire una delle fasi più delicate della vita famigliare.
Tale progetto è organizzato da “Me-te Centro per la famiglia in Evoluzione”, che ha come capofila la Comunità Montana Valli del Verbano, in collaborazione con il consultorio famigliare delle Valli di Cadegliano Viconago (uno dei centri “spoke” di Me-Te) e si inserisce nelle attività finanziate dal fondo per le politiche della famiglia 2024 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Ats Insubria.
La separazione è oggi un’esperienza che attraversa trasversalmente la società. Nonostante la sua diffusione, rimane spesso un tabù o un momento vissuto in solitudine, che rischia di sfociare in conflitti perenni capaci di logorare non solo gli ex partner, ma anche i figli che ne sono coinvolti.
L’obiettivo del percorso è quello di promuovere una separazione consapevole. Proprio come ci si prepara a costruire un futuro insieme, è fondamentale imparare a gestire la chiusura di un legame affettivo affinché questa non diventi una “guerra” distruttiva.
La fine di un matrimonio o di una convivenza non devono coincidere con il fallimento della famiglia, ma posso essere un passaggio evolutivo che, se gestito con cura, può portare a una nuova configurazione relazionale dove ciascuno può ricostruire una situazione di benessere e la funzione genitoriale resta integra e protettiva.
«Accompagnare le famiglie in momenti di cambiamento così delicati significa lavorare concretamente sulla prevenzione del disagio sociale. Percorsi come questo aiutano a ridurre la conflittualità e a evitare che situazioni di rottura si trasformino in tensioni prolungate, con conseguenze importanti soprattutto per i figli», dichiara Emilio Ballinari, l’assessore al Sociale.
«Offrire strumenti e spazi di confronto significa promuovere relazioni più sane e una comunità più coesa e, grazie a Me-Te, possiamo dare anche questa opportunità ai nostri cittadini», conclude Ballinari.
Il percorso si snoderà attraverso quattro incontri tematici, guidati da esperti del settore come psicologi, mediatori famigliari e legali. Il primo incontro, in data 22 aprile, sarà tenuto dall’avvocata Francesca Urru, esperta in diritto di famiglia, e si concentrerà nello specifico sugli aspetti legali.
Il secondo incontro sarà il 29 aprile e verrà condotto dalla dottoressa Nancy Dispinzeri, psicologa e psicoterapeuta, che porterà delle riflessioni sull’elaborazione del distacco e sul “fallimento” del progetto di coppia al fine di comprendere le dinamiche emotive della rottura.
Il terzo incontro, che si terrà il 6 maggio, allargherà lo sguardo al ruolo genitoriale, dando spunti su come accompagnare i più piccoli nel cambiamento, senza caricarli di responsabilità e ponendo l’attenzione sull’importanza di essere alleati nella crescita dei figli. Questo incontro sarà condotto dalla dottoressa Valentina Cantoreggi, psicologa dell’età evolutiva.
L’ultimo incontro sarà nella serata del 13 maggio e verterà sul tema della mediazione famigliare come strumento fondamentale per attraversare il conflitto e trovare strumenti per ricostruire un nuovo assetto. Sarà condotto dalla dottoressa Barbara Muglia, mediatrice famigliare.
Il progetto non vuole solo offrire supporto teorico, ma uno spazio protetto di confronto. Imparare a separarsi significa evitare che il risentimento diventi l’unico linguaggio possibile, tutelando il proprio benessere e il diritto dei figli a crescere in un clima di serenità, nonostante i cambiamenti strutturali del nucleo famigliare.
Gli incontri si terranno presso lo spoke del Centro per la Famiglia, ubicato all’interno della sede del consultorio in via Carlo Tremolada 2 a Cadegliano Viconago, dalle 20.00 alle 21.30.
È possibile partecipare anche ad un singolo incontro. La partecipazione, libera e gratuita, è aperta a chiunque voglia aprire dentro di sé uno spazio di maggiore consapevolezza e rispetto su tale tema. Per maggiori informazioni o iscrizioni è possibile chiamare il numero cliccando qua oppure scrivere alla mail.
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