Sarà inaugurata a Gemonio, presso il Museo Civico “Floriano Bodini“, sabato 21 marzo, alle ore 16.30, la mostra “Il cavallo. Opere su carta”, a cura di Lara Treppiede in collaborazione con l’archivio Floriano Bodini di Milano. La mostra presenta una ricerca grafica sul tema dell’equino nella produzione di Bodini, proponendo una selezione delle opere dedicate al cavallo.
Questo è un soggetto con cui Bodini si misura, in dialogo con una lunga tradizione figurativa: il cavallo è da sempre anche rappresentazione di forza, energia, libertà e nobilità. Nel periodo ripercorso nella mostra, accanto al predominante impegno scultoreo, non si estingue la produzione grafica: rispetto alla fase giovanile, essa diviene meno cospicua ma rimane un punto fermo per comprendere la poliedricità dell’artista. L’animale è stato parte della vita del Maestro per diverso tempo, da quando la primogenita Paola si è appassionata e ha praticato equitazione.
La collezione del museo vanta nomi importanti del panorama artistico contemporaneo, grazie soprattutto alle amicizie e ai rapporti intrattenuti dallo stesso Bodini, che ha poi voluto, una volta aperto il Museo, donare a questo esempi preziosi della sua produzione ma anche di quella di altri artisti da lui stimati.
All’interno di questo patrimonio sono state selezionate per l’esposizione opere che hanno come tema il cavallo, una per ciascun artista: Floriano Bodini, Battista Antonioli (Massa 1936-2020), Gianfranco Ferroni (Livorno 1927-Bergamo 2001), Carlo Guarienti (Treviso 1923-Roma 2023), Giuseppe Guerreschi (Milano 1929-Nizza, Francia 1985), Marino Marini (Pistoia 1901-Viareggio 1980), Piero Leddi (San Sebastiano Curone 1930-Milano 2016), Augusto Perez (Messina 1929-Napoli 2000), Giancarlo Vitali (Bellano 1929-2018)
L’esposizione artistica, con inaugurazione ad ingresso libero, sarà aperta successivamente al pubblico dal 22 marzo al 12 aprile 2026: da lunedì a venerdì su appuntamento mentre il sabato e la domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 18.00. Il museo sarà aperto anche la domenica di Pasqua dalle ore 15 alle 18. I costi saranno di tre/cinque euro.
Per prenotazioni contattare i seguenti numeri 3397596939 – 0332 604276, scrivere alla mail o visitare il sito internet del Museo.
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